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CORONAVIRUS: I RITARDI

Esami al rallenty, la patente di guida resta un miraggio

Oltre duemila fogli rosa attivi. Sei mesi di attesa per le professionali

Elisa Calamari

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03 Agosto 2021 - 08:40

Esami al rallenty, la patente di guida resta un miraggio

CREMONA - Per dare l’esame teorico della patente di guida a Cremona è necessario attendere in media tre mesi, per quello pratico si arriva anche a quattro. Va ancora peggio per le patenti professionali: nonostante il temporaneo miglioramento della situazione, si prospetta un prossimo ritorno a oltre sei mesi di attesa. E i fogli rosa attivi – corrispondenti ad altrettante persone prossime all’esame – a fine giugno erano addirittura 2.050.

LE PATENTI PROFESSIONALI

«La crisi legata alla pandemia da Covid-19 non ha fatto altro che aggravare una situazione già pesantissima per il territorio

Se prima del gennaio 2020 i sei mesi di validità del foglio rosa bastavano per sostenere almeno un esame pratico per le patenti delle categorie professionali (C per gli autocarri e D per gli autobus) il livello raggiunto nell’ultimo anno mette in crisi non solo le autoscuole, ma anche le aziende che sono sempre più alla ricerca di autisti

cremonese – spiega Vadim Ravani, segretario provinciale dell’Unasca che rappresenta le autoscuole –. Se prima del gennaio 2020 i sei mesi di validità del foglio rosa bastavano per sostenere almeno un esame pratico per le patenti delle categorie professionali (C per gli autocarri e D per gli autobus) il livello raggiunto nell’ultimo anno mette in crisi non solo le autoscuole, ma anche le aziende che sono sempre più alla ricerca di autisti. Ormai da anni alla Motorizzazione di Cremona manca un ingegnere e se non fosse per i supporti che arrivano dalle province e regioni vicine e lontane, saremmo già arrivati ad un blocco totale del comparto del trasporto pesante. La domanda di forza lavoro è grande, i candidati ci sono e sono solo in attesa di sostenere l’ultimo passo per accedere al mondo del lavoro». Intanto però, per effetto della proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre, sono state rinviate anche tutte le scadenze delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per rilascio o conferma di validità: le nuove date possono essere consultate in dettaglio all’indirizzo web https://www.mo.cna.it. Per Alessia Manfredini di Fita Cna Cremona, la notizia rappresenta un temporaneo sollievo, ma il problema della carenza di organico alla Motorizzazione resta: «La circolare emanata dal Ministero sulle proroghe consente una boccata di ossigeno per tutti gli operatori del settore dei trasporti e permette di evitare lunghe code per i rinnovi dei documenti di circolazione – spiega –. Ma il tema della carenza di personale presso la Motorizzazione resta tutto. Nonostante un paio di nuovi inserimenti dopo alcuni pensionamenti, mancano all’appello delle figure tecniche, come gli ingegneri. Collaudi e revisioni di veicoli sono fondamentali anche per la sicurezza stradale per questo auspichiamo che il ministero proceda celermente a nuove assunzioni e riprenda l’iter per concedere alle officine private la possibilità di fare le revisioni di mezzi pesanti in modo che snellire le procedure e garantire tempi e risposte adeguate alle aziende».

LE PATENTI B

Sul fronte patenti B, Unasca ha calcolato, provincia per provincia, i tempi medi necessari a recuperare l’arretrato relativo agli

A Cremona, con la riduzione della capienza delle aule utilizzate per gli esami teorici, si è passati da 88 esami per sessione giornaliera a soli 40, che nonostante l’aumento dei turni porta ad un calo di oltre il 50%

esami di guida accumulatosi nell’ultimo anno a causa della pandemia da Covid-19. «Anche in questo caso l’emergenza sanitaria ha solo peggiorato una situazione già complessa in quasi tutto il Nord Italia – spiega Ravani –: la carenza di personale nella maggior parte degli uffici della motorizzazione aveva già dilatato i tempi necessari al conseguimento del titolo abilitativo. A Cremona, con la riduzione della capienza delle aule utilizzate per gli esami teorici, si è passati da 88 esami per sessione giornaliera a soli 40, che nonostante l’aumento dei turni porta ad un calo di oltre il 50%». L’aumento delle giornate dedicate agli esami teorici voluto dalla direzione di Cremona, in accordo con la segreteria provinciale, ha limitato un po’ i disagi. Ma le attese sono comunque di almeno 3-4 mesi. «Se paradossalmente venissero bloccati tutti gli esami teorici per dirottare il personale su quelli pratici – continua il referente Unasca di Cremona –, per smaltire i 2050 fogli rosa attivi (alla data del 22 giugno, Nda) sarebbero necessari 3,87 mesi». Una situazione destinata a peggiorare con l’inevitabile rallentamento di agosto e le incognite legate alla fine dell’emergenza. «Il problema – conclude Ravani – si risolve solo con l’assunzione di nuovo personale. Che possa dare una boccata d’ossigeno a tutto il settore».

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