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DUE RUOTE: PERCORSO A OSTACOLI

La protesta forte dei cittadini: «Pista inghiottita dal verde»

A Malagnino ciclabile quasi impercorribile per la mancata manutenzione della ditta appaltatrice

Serena Ferpozzi

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redazione@laprovinciacr.it

02 Agosto 2021 - 06:05

La protesta forte dei cittadini: «Pista inghiottita dal verde»

MALAGNINO - Erba alta quasi due metri lungo la ciclabile della via Postumia che da San Felice arriva a Malagnino e poi prosegue sino a Pieve San Giacomo, correndo proprio sul fianco della provinciale. Ciclisti e pedoni che, ogni giorno la frequentano, devono mettersi in fila indiana ogni volta che si incrociano, per evitare di scontrarsi. C’è chi va in bici, chi a piedi e chi invece la utilizza per fare jogging: una strada molto utilizzata dagli amanti delle passeggiate e delle biciclettate all’aria aperta. Una situazione, quella che si sta verificando, al limite e conosciuta alla Provincia di Cremona, che ne gestisce la manutenzione e lo sfalcio, perché il problema è stato più volte segnalato.
In questi giorni si sono diffuse molte lamentele per la gestione e il relativo decoro delle piste ciclabili. In modo particolare molti cittadini, anche attraverso i social, come purtroppo spesso accade da qualche anno a questa parte, stanno manifestando il proprio malcontento per l’incuria in cui versa il tratto che collega la località di San Felice a Malagnino dove l’erba, in alcuni punti, ha ormai raggiunto anche i due metri di altezza.


La manutenzione dovrebbe essere garantita dalla ditta Agriverde di Salerno, la quale si è aggiudicata, grazie ad un forte ribasso, il bando indetto dalla Provincia per l’anno 2021 per il servizio di sfalcio dell’erba e il taglio delle piante sulle banchine erbose e sulle pertinenze stradali del territorio provinciale. L’azienda però sembra non riesca, per una serie di problemi, a garantire i passaggi per la manutenzione con regolarità e sino a oggi è riuscita ad effettuare un solo taglio.
Nei giorni scorsi sia nel tratto iniziale, nei pressi di San Felice, che in quello terminale prima di Malagnino, la pista ciclabile è stata pulita da alcuni agricoltori che sono intervenuti con mezzi propri pur di garantire un minimo di decenza alla pista ciclabile che viene molto frequentata sia dai ciclisti che dai cittadini che la percorrono a piedi.
Ricordiamo che la ciclabile che collega la città a Pieve San Giacomo ha una lunghezza di circa 12 chilometri e in passato la via

L’erba continua a crescere e invade anche la ciclabile. Quando incrociamo qualcuno nel senso opposto ci facciamo da parte e andiamo tutti in fila indiana

Postumia era la prosecuzione esterna del Decumano Massimo di Cremona che metteva in comunicazione Genova con Aquileia, importante porto fluviale e centro nevralgico dell’impero.

Con questa ciclabile si è voluto raggiungere l’obiettivo di creare un itinerario sia turistico che culturale dell’antica via Postumia e dei centri attraversati che rientra nell’ambito più vasto di recupero dell’ambiente rurale e i particolar modo del paesaggio e della campagna cremonese. Ma chi frequenta quotidianamente la ciclabile, anche scherzando, la definisce «una giungla. La situazione ormai è così da mesi. L’erba continua a crescere e invade anche la ciclabile. Quando incrociamo qualcuno nel senso opposto ci facciamo da parte e andiamo tutti in fila indiana». E le segnalazioni all’ente provinciale non sono mancate per far presente il disagio. Situazione analoga anche nel centro abitato di Malagnino, dove diversi residenti si lamentano per la mancata manutenzione della Tagliata Delmona. Il sindaco Donato Losito riferisce che «la pulizia e lo sfalcio dell’erba del Canale è di competenza del Consorzio di Bonifica. L’anno scorso, da marzo a novembre l’ente era riuscito a garantire tre sfalci mentre nel 2021, sino ad oggi, sono passati una sola volta».

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