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Troppi schiamazzi notturni: coprifuoco nei parchi

Ordinanza del sindaco. Da domenica 1 agosto dalle 23 giardini e aree verdi deserte (rischio multe)

Matteo Berselli

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31 Luglio 2021 - 06:10

Troppi schiamazzi notturni: coprifuoco nei parchi

SORESINA - Torna il coprifuoco ma solo per gli utenti dei parchi gioco. Con un’ordinanza che entrerà in vigore domani (domenica 1 agosto) il sindaco Diego Vairani ha posto un limite all’utilizzo delle aree verdi: vi si potrà accedere dalle 8 alle 23. Chi venisse sorpreso in orario notturno sarà passibile di sanzione (importo minimo 75 euro, massimo 500), e i controlli da parte della polizia locale saranno continui e mirati.

A differenza di quanto avveniva ai tempi del lockdown, non è per gli assembramenti che il Comune ha deciso di far scattare le contromisure. Il malcostume che si cerca di contrastare è un fenomeno ben più datato rispetto alle violazioni delle norme anti Covid: schiamazzi e disturbo della quiete pubblica persistono da ben prima della pandemia e le restrizioni che si sono susseguite negli ultimi diciotto mesi li hanno soltanto congelati. Ora che sono decadute, puntuali si sono ripresentate le solite pessime abitudini, soprattutto nei giardini di via Don Boni e via Fratelli Cervi.

Abbiamo ritenuto opportuno disciplinare il comportamento dei frequentatori delle aree verdi esistenti sia a Soresina che nelle frazioni

E i residenti non hanno mancato di farlo notare, anche con toni piuttosto accesi: «Sinceramente abbiamo riflettuto a lungo sull’opportunità di emanare o meno un’ordinanza – sottolinea Vairani – ma il malcontento era troppo diffuso e non ce la siamo sentita di soprassedere. Dalle molteplici segnalazioni ricevute, i parchi comunali risultano utilizzati per attività o giochi non consentiti, come il calcio, e al loro interno vengono messe in atto azioni di disturbo della quiete pubblica; da quanto abbiamo appurato, vi si accede anche in orari in cui sarebbe auspicabile non effettuare attività rumorose o produrre schiamazzi, costituendo pericolo per la sicurezza e per l’incolumità delle persone, danneggiando ed imbrattando gli spazi destinati a verde e le attrezzature. Per tutte queste motivazioni, abbiamo ritenuto opportuno disciplinare il comportamento dei frequentatori delle aree verdi esistenti sia a Soresina che nelle frazioni. L’ordinanza riprende le norme già inserite nel regolamento di polizia urbana e le rafforza: speravamo non fosse necessario istituirla, invece il mancato rispetto delle regole impone maggior rigidità».

Il provvedimento resterà in vigore per sessanta giorni, fino al 30 settembre. Oltre alla chiusura fissata alle 23 include altre disposizioni: ad esempio è vietato accedere all’interno dei giardini con veicoli a motore di qualsiasi tipo; i mezzi di spostamento muniti di ruote o rotelle che vengono azionati dalla forza fisica dell’utente come biciclette, tricicli, pattini a rotelle, pattini in linea o monopattini, possono sì circolare all’interno dei parchi ma a passo d’uomo; inoltre ogni persona è tenuta al risarcimento dei danni di qualsiasi natura arrecati personalmente o da animali a lei affidati. All’interno delle aree verdi non è ammesso organizzare pic-nic, grigliate ed accendere fuochi, non è consentito bivaccare, campeggiare e/o pernottare, non si possono o bere alcolici di qualsiasi tipo e gradazione ed è vietato gettare a terra mozziconi di sigaretta: comportamenti di cui potrebbe sembrare non necessario ribadire l’inopportunità ma che invece vengono reiterati con sconfortante frequenza.

«Ci siamo resi conto che i trasgressori sono in prevalenza adolescenti oppure famiglie con bambini di origine straniera. Proprio per questo – conclude Vairani – abbiamo preso contatti con il nuovo responsabile del centro culturale islamico chiedendogli di sollecitare gli iscritti a un maggiore rispetto delle regole. Negli ultimi giorni qualche miglioramento si è già intravisto, con l’avvento dell’ordinanza confidiamo che la situazioni torni alla normalità».

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