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CORONAVIRUS: IL GREEN PASS

Segalini: "Nessun controllo all’accesso delle Canottieri all'aperto"

Saranno invece obbligatori per gli spazi al chiuso come palestre, palazzetti, sale ricreative, bar e ristorante

Lucilla Granata

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redazione@laprovinciacr.it

30 Luglio 2021 - 05:55

Segalini: "Non ci sarà nessun controllo all’accesso delle Canottieri"

CREMONA - C’è attesa per l’entrata in vigore del green pass. E per le sue conseguenze sulla vita di ogni giorno. Apprensione in qualche caso, soddisfazione in qualche altro, confusione anche, per quello che di fatto, si presenta come l’ennesimo cambiamento di vita. In realtà non ci sarà nessuno stravolgimento, ma anche nelle canottieri cittadine, si è fissato un vertice

Il green pass per accedere a ristoranti, piscine e alle altre attività ed eventi, sarà valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino

per stabilire nuove linee guida condivise tra tutte le società rivierasche, come ci spiega il presidente di Assocanottieri Rilly Segalini. "Come canottieri siamo molto soddisfatti, perché c’è stata sintonia totale nel prendere decisioni e nuovi accorgimenti alla luce del decreto. Come tutti siamo stati informati del fatto che il pass servirà dal 6 agosto agli over 12 in zona bianca per l’accesso a eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento, centri termali, sale bingo e casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici. Ma anche, cosa che ci riguarda da vicino, per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti (non sarà invece necessario per consumare al bancone e neppure all'aperto). E in piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere, limitatamente alle attività al chiuso. Il green pass per accedere a ristoranti, piscine e alle altre attività ed eventi, sarà valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino. Sono i titolari o i gestori dei servizi e delle attività per i quali è introdotto l’obbligo del green pass, a verificare il possesso di idonea certificazione. In caso di violazione, può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell'esercente sia dell'utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l'esercizio potrebbe essere anche chiuso da 1 a 10 giorni. Per questo noi come canottieri abbiamo deliberato che non ci sarà nessun controllo del Green Pass all’accesso delle Canottieri quando avviene all’aperto. Nessun controllo negli impianti all’aperto: vedi piscine, campi da tennis, campi di bocce e altri riguardanti canoa, canottaggio, calcio, beach-volley e basket; nessun controllo per consumazioni bar e ristorante che avvengano all’aperto. E ancora, nessun controllo per tutte le altre attività che avvengono all’aperto, compreso i giochi per bambini. Nessun controllo per utilizzo degli spogliatoi secondo i protocolli sanitari già in vigore".

"I controlli - prosegue Segalini - saranno invece obbligatori per i nostri spazi al chiuso. Quindi per le palestre, i palazzetti, le sale ricreative, il bar e il ristorante per le consumazioni da seduti. Attendiamo anche un ulteriore integrazione del decreto da parte del governo per quanto riguarda altri settori della società, ma soprattutto per quanto riguarda i dipendenti. Le informazioni che mancano, o i dubbi che abbiamo, quasi certamente ci verranno chiariti entro l’inizio della prossima settimana. Non sono particolarmente preoccupato per quanto riguarda la Bissolati almeno, perchè i nostri soci si sono sempre comportati molto responsabilmente e nel rispetto delle regole. Sono convinto quindi a maggior ragione, che lo faranno anche in questa occasione. Per il resto, spero solo che chi ancora non è vaccinato si vaccini. Non solo per la questione green pass, ma per poter uscire al più presto da questa pandemia, senza avere l’incubo di ripiombare in autunno nella stessa situazione dell’anno scorso. Vacciniamoci e godiamoci l’estate».

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