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IL CASO

Cremona Solidale senza il dg da tre mesi: sindacato all'attacco

Negri (Cgil) e Mazzullo (Cisl): «Adesso la nomina non può più essere rinviata»

Andrea Gandolfi

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agandolfi@laprovinciacr.it

27 Luglio 2021 - 11:25

Cremona Solidale senza il dg da tre mesi: sindacato all'attacco

CREMONA - L’annuncio delle dimissioni risale a fine febbraio, l’effettivo addio alla direzione generale è di fine aprile; e ad oggi, quasi tre mesi dopo, non c’è traccia del successore di Emilio Tanzi alla guida operativa di Cremona Solidale. Dopo un primo sollecito scritto del primo maggio (indirizzato al presidente Emilio Arcaini, al consiglio di amministrazione, al sindaco Gianluca Galimberti e all’assessore Rosita Viola) ed una designazione rimasta ‘lettera morta’ per successiva indisponibilità del diretto interessato, l’8 luglio i segretari generali della Funzione Pubblica Sabrina Negri (Cgil) e Fausto Mazzullo (Cisl) avevano scritto nuovamente al presidente ed al Cda dell’azienda di via Brescia. Sottolineando che ritenevano «non più rinviabile la prosecuzione del confronto sulle materie relative a personale». Chiedendo quindi «un incontro urgente, in data da concordare, al fine di proseguire la contrattazione sulle materie discusse nell’ultimo incontro di fine aprile».

Incontro urgente sin da allora rinviato genericamente ad agosto (in attesa che rientri dalle ferie chi si occupa direttamente di queste materie), senza che poi si sapesse più nulla. Di fatto, il nodo da sciogliere rimane quello della nomina del direttore generale, nell’ottica del sindacato bloccata da un tempo sempre più lungo e sempre meno comprensibile. 

Cremona Solidale è un’azienda importante, svolge un servizio delicato e cruciale, che richiede la necessaria continuità anche in ordine al confronto su questioni di particolare rilievo che riguardano il personale

«Possiamo capire i problemi di vario genere che hanno impedito di procedere in tempi stretti alla sostituzione di Tanzi - spiegano Negri e Mazzullo - ma questo comincia ad essere decisamente un periodo troppo lungo. Cremona Solidale è un’azienda importante, svolge un servizio delicato e cruciale, che richiede la necessaria continuità anche in ordine al confronto su questioni di particolare rilievo che riguardano il personale. Non riusciamo quindi a capire né questa fase di prolungato ‘stop’ né il silenzio che la accompagna da parte del presidente, del cda e della stessa amministrazione comunale».

Già il 1° maggio, all’indomani dell’addio di Tanzi, Negri e Mazzullo avevano ribadito per iscritto quanto la figura del dg fosse «cruciale e fondamentale, soprattutto nel dare continuità in un momento storico così delicato. Pertanto esprimiamo la nostra preoccupazione e - auspicandone la rapida individuazione - ci auguriamo che il nuovo dg soddisfi le caratteristiche di competenza, esperienza, conoscenza del territorio e visione strategica. Criteri indispensabili per la salvaguardia e la valorizzazione di questa realtà così importante per il territorio. La nomina del nuovo dg non può essere più ritardata, anche alla luce degli impegni assunti con i sindacati, che richiedono appuntamenti costanti per migliorare le condizioni di lavoro del personale». Quasi tre mesi dopo, si riparte daccapo.

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