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GRONTARDO. LA STORIA

Palmiro e Silvana: insieme per tutta la vita, morti a poche ore di distanza

Lui 86 anni, lei 85. Da qualche mese erano al «Germani di Cingia». Sono deceduti tra sabato sera e domenica

Felice Staboli

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fstaboli@laprovinciacr.it

27 Luglio 2021 - 06:25

Palmiro e Silvana: insieme per tutta la vita, morti a poche ore di distanza

Palmiro Ruggeri e Silvana Ravani

GRONTARDO - Si erano sposati nel 1958, a Grontardo. Da allora sempre insieme: la casa, la famiglia, il lavoro. Poi, negli ultimi tempi, qualche problema di salute ma mai divisi: entrambi, marito e moglie, era da alcuni mesi alla rsa di Cingia de’ Botti, il Germani. Via via che passavano le settimane, le loro condizioni sono peggiorate, fino all’epilogo, triste e struggente: sabato sera verso le 18, la signora Silvana Ravani si è arresa alle sofferenze che la attanagliavano. Poche ore dopo, domenica mattina, è morto anche il marito, Palmiro Ruggeri, 86 anni. È difficile dire se Palmiro Ruggeri abbia capito cosa era accaduto alla moglie. Nessuno può saperlo con assoluta certezza, forse le sue condizioni gli hanno risparmiato questa ulteriore pena, chissà. Ma la coincidenza è di quelle che non possono passare inosservate, che un pensiero lo fa fare a tutti, ciascuno a modo suo, ciascuno come vuole.

La notizia ha impiegato pochissimo a fare il giro del paese perché qui, a Grontardo, i due coniugi anziani erano e sono molto conosciuti. 

Lei, casalinga, si è sempre dedicata alla loro abitazione, prima in cascina e poi nel piccolo quartiere dove si erano trasferiti molto tempo fa, nelle case popolari, all’uscita del paese, verso il monumento ai Caduti.

Lui, Palmiro, storico dipendente presso la cascina Mazzolari di Grontardo per oltre 40 anni, sin dai tempi in cui in stalla si lavorava con le mani e la fatica non si contava. Tutti i giorni, notti comprese, a far tutto quel che il mestiere richiedeva. C’era la famiglia da mandare avanti e questo era quel che contava. I figli Elvino e Marusca sono diventati grandi, poi sono arrivati i nipoti.

Tutto filava liscio fin quando l’altro lato della vita si è messo di mezzo e sono cominciati i problemi che non hanno risparmiato nessuno dei due. L’aiuto in casa di una badante non bastava più, da lì il ricovero al Germani, durante i mesi in cui i conti si dovevano fare col Covid, a fine inverno, il virus che non li aveva toccati ma che, come a tutti, aveva condizionato un po’ la loro quotidianità. Non c’è stata pace nelle ultime settimane, da quando il quadro clinico si è ulteriormente complicato. Fino all’ultimo fine settimana, tra sabato sera e domenica mattina, quando a poche ore di distanza l’una dall’altro Silvana Ravani e Palmiro Ruggeri se ne sono andati insieme, dopo una vita insieme. Senza essersi mai lasciati.

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