L'ANALISI
REGIONE LOMBARDIA
19 Luglio 2021 - 16:20
MILANO - Continua ad essere causa di discussione la riforma regionale della sanità, che prevede una rinnovata attenzione per la prevenzione della salute delle persone, degli animali ma anche dell'ambiente, in aggiunta ad una ulteriore analisi dei rapporti attivi tra strutture pubbliche e private.
Le modifiche sono da mesi al centro dei lavori della commissione Sanità, a seguito della richiesta del Governo di rivedere diverse tematiche tra cui i compiti delle ASST, la gestione della rete della medicina territoriale ma anche lo stesso assetto organizzativo del settore.
Per queste riforme però dovremo ancora attendere, dichiara il consigliere regionale del PD Matteo Piloni: "Era attesa per oggi in giunta l’approvazione della riforma della sanità lombarda, ma così non è stato e un testo di legge su cui discutere e confrontarsi ancora non c’è. Che sarebbe stata licenziata lo aveva annunciato a più riprese la vicepresidente Moratti, tanto che mercoledì 21 doveva essere illustrata in commissione Sanità, quindi siamo di fronte all’ennesimo stop, a otto mesi dalla lettera del Governo con tutte le richieste di correzione della riforma sperimentale del 2015. Che cosa è successo? Perché tanto ritardo? La verità è che questa coalizione non è in grado di cambiare un modello di sanità che ha fortemente voluto e sempre difeso, anche di fronte alle evidenze negative degli ultimi diciotto mesi. Altro che pragmatismo e concretezza, lo scontro tra Moratti e la Lega è sempre più evidente, ma stanno giocando sulla pelle dei lombardi”.
Un argomento che crea evidentemente forti attriti, e di cui dovremo aspettare ancora per vederne gli sviluppi.
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