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L'IMMUNOLOGA

"Il Green pass è un'incentivazione al vaccino"

Claudia Balotta: "Dobbiamo difendere il concetto di libertà di non ammalarsi"

Francesca Morandi

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15 Luglio 2021 - 19:07

"Il Green pass è un'incentivazione al vaccino"

CREMONA - È favorevole ad esportare in Italia il «modello francese» sull’uso del Green pass. Precisa: «Il Green pass non è un obbligo, ma va inteso come incentivazione al vaccino. Noi dobbiamo difendere il concetto di libertà di non ammalarsi e questo lo realizziamo solo se ci vacciniamo. Che lo Stato ci possa garantire di non ammalarci anche incentivando la vaccinazione con il Green pass, mi sembra un concetto importante». Non fa «commenti politici, non mi interessano». L’immunologa cremonese Claudia Balotta parla da scienziata sul dibattito scatenato dall’annuncio di Emmanuel Macron sul pass sanitario. Non è una formula nuova in Europa.

«Guardiamo il contesto — spiega la ricercatrice —. Danimarca, Lituania, Germania, il Portogallo lo chiede adesso che ha un amento di casi, da fine luglio lo chiede anche la Grecia. Il Giappone, che ha solo il 3% dei vaccinati, ha deciso di fare le Olimpiadi a porte chiuse. In Australia aumentano i lockdown, perché ha pochissimi vaccinati. Certo, ci sono orientamenti diversi nel mondo, però come è andata la pandemia negli Stati Uniti prima che fosse disponibile il vaccino, cosa è successo all'inizio in Inghilterra. Sono cose che dobbiamo tenere presente nello scenario, diversamente vuol dire che non abbiamo imparato niente». In Inghilterra, Boris Johnson dal 19 luglio toglie tutte le restrizioni. «In Inghilterra, come ovunque peraltro — spiega l’immunologa — i giovani sono quelli non vaccinati, perché prima bisognava coprire gli anziani, gli adulti fragili e si poteva passare ai giovani solo dopo, proprio perché, in linea di massima, c’è l’aspettativa che l'infezione nei giovani sia meno grave. Però, contare sul fatto che questo virus si comporti come il virus influenzale è un osare, perché questo virus dimostra di cambiare di più di quanto non faccia il virus influenzale. Le varianti ci dimostrano questo». E la variante Delta galoppa.  

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