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Un samurai contro la cimice asiatica: ecco la vespa che salva i raccolti

La Regione Lombardia continua il contrasto al parassita, che causa danni per 15 milioni di euro all'anno

La Provincia Redazione

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07 Luglio 2021 - 14:29

Un samurai contro la cimice asiatica: ecco la vespa che salva i raccolti

CREMONA - Regione Lombardia sfodera la sua arma migliore nella lotta alla cimice asiatica: il Trissolcus japonicus, meglio noto come "vespa samurai". Per il secondo anno di seguito, infatti, il parassitoide verrà immesso in natura per contrastare il parassita che fa danni all'agricoltura lombarda per circa 15 milioni di euro all'anno, soprattutto alla frutticoltura. 

Fabio Rolfi, assessore all'Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi: "Anche quest'anno la Regione Lombardia aderisce al Piano. Nel corso del 2020 avevamo effettuato i primi lanci in tre province. Oggi, in ritardo sulla tabella di marcia a causa delle perdite di tempo del ministero della Transizione Ecologica, iniziano i lanci in 28 siti nelle zone più colpite dalla cimice asiatica: le provincie di Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Pavia e Sondrio".

Nessun pericolo per l'uomo: la vespa samurai si nutre di polline e nettare, ed è in grado di "neutralizzare" fino al 75% delle uova di cimice asiatica, rivelandosi uno dei metodi più efficaci nel contrasto alla diffusione di questo dannoso parassita. Nel corso dell'estate verranno effettuati due lanci del parassitoide (100 femmine e 10 maschi per ogni rilascio), così da poter evitare l'impiego di insetticidi. Nel cremonese 2 le zone maggiormente colpite: Robecco d'Oglio e Torre De' Picenardi.

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