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BORDOLANO

Preghiera con il vescovo per Serena

Venerdì la messa a Bordolano in memoria della 14enne morta in un incidente il 9 luglio 2020

Alessandro Botta

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03 Luglio 2021 - 10:31

Preghiera con il vescovo per Serena

Serena Sbolli

BORDOLANO - L’intera comunità è pronta ad unirsi in preghiera, un anno dopo, per ricordare la 14enne di Bordolano Serena Sbolli. Giovane che ha tragicamente perso la vita lungo la Quinzanese quando la Vespa su cui stava viaggiando con il cugino è stata urtata da una Fiat Punto. E la celebrazione di venerdì 9 luglio, alle 20.30, in chiesa parrocchiale a Bordolano vedrà la partecipazione del vescovo di Cremona Antonio Napolioni. 

L’idea è di continuare a ricordare Serena che è stata anche chierichetta e attivamente coinvolta all’interno della parrocchia, con questa messa in sua memoria

«L’idea è di continuare a ricordare Serena – commenta il parroco di Bordolano, Cignone e Corte de’ Cortesi don Roberto Moroni –, che è stata anche chierichetta e attivamente coinvolta all’interno della parrocchia, con questa messa in sua memoria. Alla funzione in programma il giorno della sua morte ci saranno il vescovo, mentre alcuni ragazzi di Castelverde canteranno nel corso della funzione. Considerando il periodo particolare in cui ancora ci troviamo per lo svolgimento del rito verranno rispettate le attuali regole in termini di sicurezza e posizioneremo delle sedie sul piazzale della chiesa in modo da permettere a tutti di partecipare. E di farlo in completa sicurezza».

Una volta conclusa la messa in parrocchiale ci si sposterà all’oratorio per un altro toccante momento. Quello della benedizione con inaugurazione della targa a lei dedicata, visto che d’ora in avanti il bar di uno dei luoghi di ritrovo simbolo del paese porterà il suo nome. La targa è stata voluta dai volontari della parrocchia e dagli amici della 14enne e della sua famiglia con l’obiettivo di «Ricordare per sempre la sua risata contagiosa, la sua energia, il suo nome: Serena di nome e di fatto. Sapeva dialogare ed essere disponibile alle necessità di chi le viveva accanto. Che questa targa collocata nel salone del bar dell’oratorio sia punto di riferimento e di incontro per tutti».

La tragedia di Serena ha scosso un intero territorio. Sì perché la 14enne (così come la sua famiglia) era molto conosciuta anche nei centri abitati limitrofi di Cignone, Corte de’ Cortesi e Casalbuttano. Tanto che sono stati in 1.300, compresi anche i cittadini di Quinzano d’Oglio, a firmare la lettera promossa da alcuni bordolanesi in modo da sensibilizzare la Provincia di Cremona ad una ridefinizione della viabilità lungo la sp 86. Strada teatro dell’incidente costato la vita alla giovanissima studentessa al primo anno di Design d’interni all’istituto d’istruzione superiore Antonio Stradivari di Cremona.

Quella della sicurezza lungo la Quinzanese relativamente alle velocità di transito, ma anche per quanto riguarda la disposizione degli ingressi che si affacciano sulla sp 86 stessa, rappresenta infatti una tematica sentita da tempo a Bordolano. Visto che il principale collegamento tra il Cremonese e il Bresciano ad intersecare via Bergamo rappresenta uno degli snodi maggiormente trafficati del territorio con autisti di passaggio e lavoratori che ogni giorno si muovono superando il ponte sul fiume Oglio. Relativamente a ciò che riguarda l’incidente, invece, per ora vige il massimo riserbo.

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