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GLI STRANIERI E L'ECONOMIA LOCALE

Gli immigrati in affanno: la povertà adesso cresce

Lievita il contributo fiscale ma calano i redditi. A Cremona quello medio si attesta a 15.430

Giacomo Guglielmone

Email:

gguglielmone@laprovinciacr.it

02 Luglio 2021 - 08:53

Gli immigrati in affanno: la povertà adesso cresce

CREMONA - Gli immigrati che producono reddito sono una quota importante, sempre più vitale, nell’economia del Nord Italia. Ma anche su di loro ha pesato e pesa la crisi legata al Covid. Lo si capisce da un dato: gli immigrati, ancorché cresca la porzione di reddito da loro prodotta (e di tasse pagate), sono mediamente più poveri. I dati del Ministero dell’Economia e Finanza- Dipartimento delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi 2020 - diffusi e analizzati nelle scorse dalla Fondazione Leone Moressa - consentono di analizzare nel dettaglio il peso della componente immigrata sul totale dei contribuenti del nostro Paese: i contribuenti nati all’estero sono 4,2 milioni, hanno dichiarato 60,2 miliardi di euro di redditi e versato 9 miliardi di euro di Irpef.

Per quel che riguarda la provincia di Cremona, i contribuenti nati all’estero sono 29.825 e rappresentano il 3,4% sull’intero territorio regionale. L’11,3% è la percentuale dei contribuenti stranieri rispetto al totale dei nati in provincia di Cremona, mentre il loro reddito medio ammonta a 15.430 euro, vale a dire 8.830 in meno rispetto ai residenti della provincia nati in Italia.

A livello nazionale, osservando l’andamento dal 2010 al 2019, si nota un progressivo aumento sia nel numero di contribuenti nati all’estero (+27,2%) che nel volume di redditi dichiarati (+31,5%). Complessivamente, i contribuenti nati all’estero rappresentano il 10,2% del totale, con un’incidenza che oscilla tra il 4,3% nella fascia di reddito più alta e il 15,9% in quella più bassa. Tra i contribuenti nati all’estero, quasi la metà (47,7%) ha dichiarato un reddito annuo inferiore a 10 mila euro. Tra i nati in Italia, in quella classe di reddito si attesta solo il 28,6% dei contribuenti. Molto diversa anche la situazione per i redditi oltre 25 mila euro: appena il 12,1% dei contribuenti nati all’estero si colloca in questa fascia, contro il 31,1% dei nati in Italia.
Incidenza oltre il 10% al Nord. Oltre la metà dei contribuenti nati all’estero si concentra in quattro regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Lazio. Mediamente i contribuenti stranieri rappresentano il 10,2% del totale, ma nelle regioni del Centro-Nord i valori si alzano, raggiungendo il valore massimo in Trentino Alto Adige. (16,3%).

A livello lombardo, i contribuenti nati all’estero sono 889 mila, la percentuale sul totale dei contribuenti è pari al 12%, il reddito medio è pari a 16.960 euro. Va rimarcato che in Italia il differenziale tra redditi tra nati in Italia e nati all’estero rimane piuttosto elevato: mediamente un contribuente nato all’estero ha dichiarato 14.680 euro, quasi 8 mila euro in meno rispetto ad un contribuente italiano.

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