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L'IMPATTO DEL COVID

A Cremona sono 'saltati' 8.500 esami cardiologici

Al Maggiore -40% dei controlli nell'arco di un anno. Degli Angeli: "Calo inaccettabile nelle dimensioni"

La Provincia Redazione

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02 Luglio 2021 - 06:00

A Cremona sono 'saltati' 8.500 esami cardiologici

CREMONA - La pandemia ha colpito la sanità lombarda al cuore. L’impatto su prevenzione e cura si traduce (anche) in migliaia di visite cardiologiche saltate. I numeri del 2020 sono drammatici, soprattutto se valutati nell’ottica delle conseguenze che potrebbero avere in prospettiva: la differenza in negativo tocca la punta del 48%. Basti pensare che nella sola Cremona, lo scorso anno, sono stati eseguiti 8.565 esami cardiologici in meno rispetto al 2019, quando i controlli erano stati 21.580. Differenza: meno 39,68%. A rivelarlo è Marco Degli Angeli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che ha chiesto e ottenuto una richiesta di accesso agli atti a tutte le Asst della Lombardia. Obiettivo: chiedere contezza di quanti esami cardiologici anche specifici siano stati effettuati dal 1 gennaio 2019 a fine maggio 2021. «La riclassificazione dei dati - afferma - mi preoccupa molto proprio perché mette in evidenza come ci sia stato un drastico calo, inaccettabile nelle dimensioni».


Stando a quanto fornito dalla Asst di Cremona, la situazione è la medesima anche per l’Oglio Po: nel presidio casalasco gli esami cardiologici sono scesi dai 18.266 del 2019 ai 12.826 del 2020. Una differenza pari al 29,78%. E riclassificando i dati si evince come i primi mesi del 2021 abbiano avuto un lieve recupero rispetto al totale default del 2020. Tuttavia la differenza è ancora sostanziale: per gli esami cardiologici, se la differenza tra i primi 5 mesi del 2020 e i primi cinque del 2019 era pari a 6.136 esami in meno (il 64,04%), quella tra 2021 e 2019 è pari a 3.193 esami in meno (il 33,32%). Precisa Degli Angeli: «Stando ai dati forniti dalle Asst, a risentire del taglio sono state soprattutto le prime visite cardiologiche e le visite di controllo cardiologico: entrambe hanno subito una netta riduzione, che nella sola Cremona oscilla tra il 53,35 per le prime ed il 22,15 per le seconde».

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