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PIADENA DRIZZONA

«Zona 30 in tutto il centro»

Nuovo limite per ragioni di sicurezza e per incentivare gli spostamenti sostenibili. Il sindaco: siamo diventati un popolo di sedentari e ciò non va bene

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

30 Giugno 2021 - 06:05

«Zona 30 in tutto il centro»

Via Cavallotti a Piadena Drizzona

PIADENA DRIZZONA - Zona 30 in tutto il centro del paese. Questo l’obbiettivo che si è dato l’amministrazione comunale mediante l’avvio di una serie di interventi – su tutti la creazione di due attraversamenti pedonali — tesi a ridurre la velocità degli autoveicoli in transito. Con la fissazione del limite massimo, appunto, dei 30 chilometri orari. 

Dovremmo tutti andare più a piedi e in bici, perché fa bene alla salute

«L’obbiettivo primario è la tutela della sicurezza di ciclisti e pedoni – spiega il sindaco Matteo Priori – perché vediamo troppo spesso automobili sfrecciare a velocità eccessive. In più dovremmo tutti andare più a piedi e in bici, perché fa bene alla salute. Siamo diventati un popolo di sedentari e non va bene. Quante persone utilizzano l’automobile anche solo per fare poche centinaia di metri. Almeno in centro dobbiamo ribaltare la logica e dare la priorità ai pedoni e ai ciclisti».

C’è, poi, un’altra finalità da raggiungere, cioè la promozione dei distretti del commercio, perché il concetto alla base del progetto di sistemazione è quello della sostenibilità. In particolare, si tratta di riportare il centro storico ad una dimensione che permetta alla popolazione di riappropriarsi degli spazi centrali da sempre deputati all’incontro, al passeggio, eccetera. 

L’ambizione è rendere più vivibile il centro. Questo permetterà movimenti ciclabili e pedonali in condizioni di maggiore sicurezza oltre alla percezione di un traffico meno frenetico

«L’ambizione è rendere più vivibile il centro», aggiunge il sindaco. In via Platina, via Libertà, all’intersezione con via Vacchelli, in via Cavallotti fino all’intersezione con via Mazzini e in via Marconi verrà istituita una velocità veicolare limitata a 30 chilometri orari.

«Questo permetterà movimenti ciclabili e pedonali in condizioni di maggiore sicurezza oltre alla percezione di un traffico meno frenetico – osserva il sindaco —. Gli accessi al centro da via Libertà e via Cavallotti saranno del tipo canalizzato».

L’amministrazione si è rivolta all’ingegner Guido Favalli per avere dei suggerimenti sulle azioni da compiere, che comprendono anche un miglioramento dell’arredo urbano. Si punta a potenziare il verde, principalmente concentrato sulle piazzole e dei tratti in cui il marciapiede si fa più largo e costituito da fioriere o, meglio ancora, da piante di piccolo fusto (2/3 metri al massimo) in vaso. Si punta ad una eventuale attivazione di una sinergia con i vivaisti della zona, che si pensa possano installare gratuitamente le piante e farsi carico della loro manutenzione. Per contro ne riceverebbero visibilità e la possibilità di sfruttare gli allestimenti a titolo promozionale.

Sotto il profilo della riappropriazione degli spazi, una delle ipotesi già emerse è di smantellare l’area di parcheggio di fronte ai portici, lasciando un piccolo spazio di sosta rapida per utenti farmacia e handicap, e allestire un grande plateatico, non necessariamente a servizio dei soli bar, per permettere l’aggregazione in condizioni di idoneo distanziamento.

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