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CORONAVIRUS: L'ALLARME

Covid, variante Delta e focolai: in Lombardia incidenza al 6%

Moratti: in crescita anche se molto lontana dalla variante Alfa. La situazione Regione per Regione

La Provincia Redazione

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29 Giugno 2021 - 10:25

Covid, variante Delta e focolai: in Lombardia incidenza al 6%

ROMA - Caduto l’obbligo di mascherina all’aperto, sale l’allerta per la variante Delta, già in crescita nella maggior parte d’Italia mentre solo in tre Regioni non si segnala la sua presenza. A non riscontrare casi di 'Delta' sono (a ieri) la BASILICATA, la VALLE D’AOSTA e la TOSCANA. Alcune regioni però, sono in attesa dei dati del sequenziamento che potrebbero modificare il quadro complessivo.

Ecco la mappa completa del contagio

PIEMONTE - Sono otto i casi identificati dai primi di maggio a ieri. Si tratta di sei italiani e due stranieri asintomatici o con sintomi di non particolare gravità. Tutti già guariti, o in via di guarigione, i loro contatti sono in quarantena.

LIGURIA - L’ospedale San Martino di Genova, hub regionale per il sequenziamento delle varianti, segnala 5 casi delta. Tre
nella provincia di Savona e due in quella della Spezia. 

LOMBARDIA - La vicepresidente della Regione Letizia Moratti ha reso noto ieri che l’incidenza della variante delta a giugno
è arrivata al 6%. È quindi in crescita anche se molto lontana dalla variante Alfa che è stata riscontrata nel 60% dei positivi
in Lombardia.

TRENTINO ALTO ADIGE - Sono 34 i casi di variante Delta registrati da inizio maggio in Alto Adige. Come informa l'Azienda sanitaria, sono distribuiti sui quattro distretti, tracciati e sotto controllo.

VENETO - La variante Delta è limitata per ora a pochi focolai e «non preoccupa» come spiegato da Antonia Ricci, direttore
generale dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Se si eccettuano i focolai diffusi soprattutto nel Trevigiano e relativi al contagio che ha riguardato alcuni nuclei familiari indiani, parte dei quali lavora in una azienda della provincia, la situazione, «non è di una diffusione preoccupante».

FRIULI VENEZIA GIULIA - Dall’ultimo sequenziamento effettuato dalla Regione, risulta una prevalenza di variante Delta (12 casi sui 17 campioni richiesti dall’Iss), ma secondo il vicepresidente, Riccardo Riccardi, il dato è comunque condizionato dai pochi casi a disposizione e dal contact tracing, anche se c'è «un’evidenza» che la variante Delta diventerà prevalente sulla Alfa.

EMILIA ROMAGNA - Dopo il focolaio dei giorni scorsi nel Piacentino, nella logistica, la variante Delta è nel mirino dei
tracciamenti Covid in Emilia-Romagna. La Regione sequenzierà tutti i casi di positività al coronavirus ma per avere dei dati
occorrerà aspettare qualche giorno.

MARCHE - Nelle Marche al momento i casi di variante Delta sono almeno 5, ai tre individuati nei giorni scorsi se ne sono
aggiunti altri due. Si tratta di persone non vaccinate. Altri casi potrebbero emergere dal momento che si sta procedendo con i
tracciamenti, che hanno già portato ad individuare dei cluster familiari.

TOSCANA - Primi due casi di variante Delta Covid sequenziati in Toscana. Li ha rilevati l’Aou (azienda ospedaliero-universitaria) Pisana nel laboratorio del dipartimento di virologia dell’ospedale Cisanello che esamina tamponi dell’Asl Toscana Nord Ovest (Massa, Pisa, Livorno, Lucca). «Sono stati identificati a Pisa ma provengono dall’area vasta», «li abbiamo trovati circa una settimana fa», dice il professor Mauro Pistello, direttore del laboratorio confermando quanto scritto oggi dal Corriere Fiorentino. Nella 'caccia' alla Delta il laboratorio esamina tamponi di positivi divenuti tali dopo il vaccino o recidivi dopo essersi negativizzati.

UMBRIA - Gli ultimi dati ufficiali diffusi dalla Regione sulla variante Delta risalgono al 16 giugno. Su 53 tamponi allora positivi al Covid sequenziati, erano stati individuati sei casi di nuova variante.

LAZIO - Al momento i casi riscontrati di «Delta» sono 17 e sono circoscritti all’area di Aprilia, in provincia di Latina. Secondo fonti sanitarie si tratta di un cluster chiuso. Ieri nel Lazio è partito il sequenziamento del 100 per cento dei tamponi positivi.

MOLISE - Sono quattro i casi di variante 'Delta' accertati in Molise, tutti a Campobasso. Lo ha confermato il direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale, Oreste Florenzano.

ABRUZZO - Pochi, al momento, in Abruzzo, i contagi riconducibili alla variante Delta. Secondo gli ultimi dati sono meno di dieci, ma sono in corso ulteriori attività di sequenziamento di tamponi risultati positivi e gli esiti. I casi al momento accertati riguardano le province di Teramo e Chieti.

CAMPANIA - Attualmente il sequenziamento in Regione ha portato in evidenza la presenza di piccoli cluster di variante Delta del covid 19, prevalentemente nelle zone di pertinenza dell’Asl Napoli 3, Asl Napoli 1, con un totale di 83 casi, che rappresentano il 25,7% delle 323 sequenziate nel mese di giugno.

PUGLIA - In Puglia sono, al momento, 51 i casi accertati di contagi provocati dalla nuova variante, tre i focolai individuati a Brindisi, l’area pugliese più colpita, e già circoscritti. È in corso una survey per misurarne la prevalenza.

CALABRIA - È la Regione dove allo stato attuale è stato individuato un solo caso, nel reggino. Uno studio è comunque in
corso e dati più certi si dovrebbero conoscere il 30 giugno.

SARDEGNA - Sono 29 i casi nel nord Sardegna e 14 nel sud: questi i numeri attuali della variante Delta in Sardegna accertati e sequenziati nei laboratori dell’Aou di Cagliari e dell’Aou di Sassari. Nell’Isola si guarda con preoccupazione alla stagione
turistica, quando saranno migliaia gli arrivi anche dall’estero.

SICILIA - Sono una trentina i casi relativi a contagiati Covid con variante Delta, 14 sono sulla nave quarantena dei migranti che si trova a Lampedusa. (ANSA)

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