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L'INIZIATIVA DI FIEG E ANCI

L'invito dei sindaci: pensare e crescere grazie ai giornali

Editori e amministratori in campo per il rilancio di testate giornalistiche e chioschi

La Provincia Redazione

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28 Giugno 2021 - 08:00

L'invito dei sindaci: pensare e crescere grazie ai giornali

CREMONA - «I sindaci dei Comuni italiani invitano i cittadini ad andare in edicola dove troveranno, insieme ai giornali con una informazione particolarmente attenta al territorio e alla comunità, sempre più servizi, anche pubblici».
È questo l’appello che i sindaci dell’Anci rivolgono ai cittadini, con la collaborazione della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg), nella consapevolezza che giornali ed edicole costituiscono un bene prezioso per la comunità. L’appello sarà oggetto di una campagna istituzionale promossa nell’ambito del Protocollo Fieg/Anci, sottoscritto tra il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e il Presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, per sostenere, valorizzare e rilanciare il ruolo delle edicole e dei giornali. Alla campagna aderisce «La Provincia» e l’azienda che edita il quotidiano, la Società Editoriale Cremonese - Sec SpA.

«I Comuni, insieme alla Fieg, da diverso tempo stanno lavorando a una serie di azioni che possano valorizzare il ruolo delle edicole sul territorio – spiega Decaro -. Le edicole sono luci accese in strada, riferimenti per i quartieri, piccoli luoghi di

Le edicole sono luci accese in strada, riferimenti per i quartieri, piccoli luoghi di socialità intorno ai quali si articola una parte della vita dei cittadini

socialità intorno ai quali si articola una parte della vita dei cittadini. Per questo stiamo lavorando per fare delle edicole dei centri di servizi territoriali più prossimi ai cittadini attraverso cui poter accedere ad altri servizi, come ad esempio i certificati anagrafici che ci permetteranno di semplificare la vita delle persone, decongestionare gli uffici comunali ed efficientare le attività della pubblica amministrazione, attraverso la valorizzazione dell’attività dell’edicola stessa». «Per chi amministra una città è importante che i cittadini siano ben informati, che partecipino al dibattito cittadino in maniera consapevole, che possano approfondire cosa accade intorno a loro ma anche nel resto del mondo. Per questo il ruolo dei giornali è fondamentale. Ma è indispensabile la rete delle edicole. I chioschi dei giornali sono dei punti di riferimento nelle nostre strade e noi Sindaci ci impegniamo perché restino aperte e offrano sempre più servizi, oltre ad aiutarci a non perdere la sana abitudine di comprare e leggere un quotidiano», dichiara Dario Nardella, sindaco di Firenze. «L’appello dei sindaci conferma il ruolo e l’importanza dei giornali e dei luoghi, le edicole, laddove essi sono disponibili – sostiene il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti –. L’acquisto e la lettura del giornale costituiscono per i cittadini un mezzo fondamentale per capire un po’ di più e un po’ meglio quello che è successo nella propria città, quello che sta succedendo e quello che potrebbe succedere. L’edicola è il luogo che mette in contatto i cittadini con i giornali, e dove, sempre di più e sempre più spesso, è possibile trovare anche servizi, pubblici e privati. All’invito dei Sindaci, rispondiamo con edicole aperte alle esigenze della comunità e giornali pronti a soddisfare la domanda di informazione di qualità dei cittadini».

Galimberti: «Presidio insostituibile»

«Mi associo all’appello dei sindaci italiani attraverso l’Associazione nazionale comuni d’Italia (Anci) per invitare i cittadini ad andare in edicola dove troveranno, insieme ai giornali con una informazione particolarmente attenta al territorio e alla

Le edicole e i giornali sono un presidio del territorio insostituibile perché rappresentano un punto di riferimento per tutti i cittadini

comunità, sempre più servizi, anche pubblici. È questo il senso della collaborazione - spiega il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti - tra l’associazione dei Comuni e la Federazione italiana editori giornali (Fieg) per ribadire l’importanza di una informazione corretta che possa orientare la vita delle città, dalle scelte dei singoli a quelle di intere comunità e nazioni.
Le edicole e i giornali sono un presidio del territorio insostituibile perché rappresentano un punto di riferimento per tutti i cittadini. Da una parte l’emergenza sanitaria vissuta ci ha fatto capire quanto sia importante la sanità territoriale, che in anni recenti è stata molto ridotta e che occorre rafforzare, dall’altra, in generale, ci ha anche fatto riflettere sull’importanza degli esercizi di prossimità. Anche le edicole rappresentano una sentinella importante, perché hanno il polso del territorio, mantengono i contatti con la parte della popolazione spesso fragile o un poco sola e possono garantire informazioni utili e servizi di prossimità. Per questo vanno sostenute e i Comuni italiani, attraverso Anci, ne ribadiscono l’importanza. Aggiungo che la funzione dei quotidiani, pur nelle mutate abitudini dei cittadini, è ancora fondamentale. Sono infatti i media che, mettendo a confronto opinioni e analisi, esprimono diverse posizioni su temi di carattere generale e di attualità, consentendo all’opinione pubblica di approfondire l’informazione. Sarebbe riduttivo confinare la discussione ai soli passaggi televisivi o ai post sui social network. Con la Fieg, l’Associazione dei Comuni ha dato il via a una collaborazione orientata a preservare e rilanciare la cultura dell’informazione, presidio di garanzia per i cittadini. Promuovere e riqualificare le edicole, ridefinendone la funzione, favorendone sia l’ammodernamento che la trasformazione in punti di accesso ai servizi per le comunità locali, è un obiettivo che occorre perseguire».

Bonaldi: «Servizio essenziale»

«La campagna di Fieg insieme ad Anci - è il pensiero di Stefania Bonaldi, sindaco di Crema - evidenzia il particolare ruolo di presidio delle edicole: oltre a simboleggiare la pluralità delle informazioni, l'edicola è sempre un riferimento per il quartiere, un luogo di scambio, di socialità, a cui guardare come a un ulteriore elemento di costruzione di una rete territoriale di servizi. I

Condivido l’appello dei Comuni italiani per invitare i cittadini a frequentare le edicole dei paesi e dei quartieri delle città

comuni, insieme alla Fieg, da diverso tempo stanno ipotizzando una serie di azioni che possano valorizzare il ruolo delle edicole sul territorio e il lavoro importante di tutte le persone che gestiscono queste attività. L’Anci sta lavorando a un progetto per fare delle edicole dei servizi riconosciuti di prossimità, attraverso cui poter accedere, ad esempio, ai certificati anagrafici, contribuendo alla semplificazione dei servizi della pubblica amministrazione, valorizzando l’attività dell’edicola stessa. Condivido perciò l’appello dei Comuni italiani per invitare i cittadini a frequentare le edicole dei paesi e dei quartieri delle città. Aggiungo un elemento specifico della nostra città. Come molti sanno, c'è anche un’edicola tra le inquadrature di culto del film di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome; in questi anni abbiamo perso il conto dei turisti da ogni parte del mondo che amano anche questo scorcio, lo fotografano, ne fanno selfie, fotomontaggi, video, omaggi artistici. Ebbene, anche le edicole, come altri luoghi cittadini, hanno saputo approfittare di questa occasione straordinaria di cine-turismo per fare la loro parte nell'aiutare i visitatori, molte volte stranieri, a scoprire le bellezze di Crema distribuendo mappe, spiegando, indirizzando. A riprova del loro ruolo di promozione territoriale a supporto dei comuni e delle pro loco, sottolineato da questa campagna. Impossibile non accorgersi di quanto sarebbe terribile se non esistessero le edicole, soprattutto quando i nostri tempi si allentano. Pensiamo alle vacanze: per quanti di noi, anche coloro meno abituati alla lettura, il tempo guadagnato è sempre il tempo di leggere il buon vecchio giornale e altre riviste comprate in edicola? Quando associ la qualità della vita a un luogo, mi sembra evidente quanto debba contare per tutti noi questo luogo e i suoi contenuti. Sempre».

Bongiovanni: «Vicini alla gente»

«Ancora oggi l’edicola rappresenta un punto di riferimento per la città. Sono al fianco di Anci in questa campagna di invito ai cittadini ad andare nelle edicole dove, oltre ai giornali del territorio, si troveranno sempre più servizi, anche pubblici. Il ruolo

Le edicole rappresentano un presidio dell’informazione, un luogo di socializzazione, un luogo per conoscere la propria città, il proprio quartiere, le iniziative locali e nazionali

delle edicole e il lavoro importante di tutte le persone che gestiscono queste attività - interviene Filippo Bongiovanni, sindaco di Casalmaggiore - rappresentano un presidio dell’informazione, un luogo di socializzazione, un luogo per conoscere la propria città, il proprio quartiere, le iniziative locali e nazionali, il luogo in cui condividere come muoversi in una selva sempre più intricata di oneri burocratici. Per questo Anci sta lavorando per fare delle edicole dei centri di servizi territoriali più prossimi ai cittadini attraverso cui poter accedere ad altri servizi, decongestionare gli uffici comunali ed efficientare le attività della pubblica amministrazione, attraverso la valorizzazione dell’attività dell’edicola stessa e mi sento di promuovere in pieno questa possibilità. Di fatto già dalla mia infanzia mi sento legato a questi luoghi, in particolare alle edicole di Casalmaggiore, i due chioschi, in piazza Garibaldi e in piazza San Francesco, e la cartoleria di fronte al polo scolastico Romani in via Trento, mi hanno accompagnato fin dalla nascita, dalle prima lettura (a cinque anni «La Gazzetta dello Sport»), ai fumetti, agli album delle figurine, ai libri di scuola, all’acquisto di quotidiani locali e nazionali o riviste. Con orgoglio di sindaco posso dire che sono ancora al loro posto e se ne sono unite altre di rivendite di giornali, gestite da persone che continuano, nonostante le difficoltà legate all’avvento del digitale, a lavorare senza sosta e feste comandate, a svegliarsi prima dell'alba, per fornire a tutta la cittadinanza le notizie fresche e gli approfondimenti del caso. Un presidio insostituibile e da valorizzare».

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