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CREMA. GLI IMPIANTI SPORTIVI

I custodi non bastano più: la gestione passa alle società

Il Comune rivede gli accordi e affiderà anche i compiti di custodia e pulizia di palestre e campi da calcio

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

26 Giugno 2021 - 05:50

I custodi non bastano più:  la gestione passa alle società

L'interno della palestra di via Toffetti

CREMA - E’ tempo di revisione degli accordi di gestione degli impianti sportivi comunali, ma anche di modifiche. La più importante è quella che il Comune affiderà alle società anche i compiti di custodia e pulizia, dal momento che, tra pensionamenti e rinunce, la figura del custode comunale sta venendo meno. La novità della custodia è presente nel nuovo accordo con la Pergolettese, che martedì dovrà essere sottoposto all’approvazione del consiglio comunale. L’argomento era già stato dibattuto due settimane fa e poi portato in commissione Politiche sociali. Ma lo è anche negli avvisi pubblici per manifestazione d’interesse per l'uso e la gestione della palestra Alina Donati De Conti, di via Toffetti e del PalaCremonesi di via Pandino.

Nella prima convenzione, della durata di 5 anni rinnovabili, sono compresi il campo da calcetto esterno in erba sintetica e il punto ristoro interno. Il concessionario ha il diritto di utilizzare l’impianto sportivo per le sue attività, pur dovendo garantire uno spazio ad altre associazioni e all’utenza libera. Il concessionario dovrà, entro il mese di giugno di ogni anno, comunicare al Comune la necessità di ore settimanali per la propria attività, che non potranno superare il 70% del monte ore disponibile, quantificato in 41 ore settimanali.

Il Comune metterà a disposizione di altre società il restante 30%. Sono escluse dal conteggio del monte ore a disposizione del concessionario le gare ufficiali. La società che gestirà dovrà mettere a disposizione del Comune gratuitamente la palestra fino a un massimo di 15 giornate annue, per proprie attività o manifestazioni. La stessa società dovrà provvedere, come detto, alla sorveglianza e custodia dell’impianto, all’apertura, chiusura e conduzione, gestire le prenotazioni e gli incassi del campo da calcio a 5, secondo le tariffe deliberate dal consiglio comunale, provvedere alla pulizia giornaliera e alle manutenzioni ordinarie e consentire l’uso gratuito della palestra alle scuole. Il concessionario dovrà inoltre garantire opere di miglioria e di manutenzione ordinaria per un valore minimo complessivo di 25 mila euro, oltre agli oneri di gestione, guardiania, pulizia e sanificazione per almeno 45 mila euro, tenuto conto dei ricavi previsti per la gestione del campo da calcetto e del punto ristoro, stimati in 18.500 euro complessivi.

A carico del Comune ci sono invece gli oneri di manutenzione straordinaria e le spese per le utenze. Una convenzione analoga il Comune l'ha proposta per la gestione e uso del PalaCremonesi. In questo caso, al gestore saranno concessi fino a 12 mila euro all'anno, quale contributo. Anche qui, il concessionario dovrà provvedere alla sorveglianza e custodia dell’impianto, all’apertura e chiusura e alla pulizia giornaliera. In questo modo non ci sarà più bisogno di un custode comunale. Il custode lo individuerà la società che prenderà in gestione la la palestra e potrà utilizzare l'alloggio di servizio presente.

Gli avvisi di concessione d'uso e gestione delle due palestre comunali sono stati pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente del Comune, unitamente alle condizioni previste dal bando di assegnazione. Il termine ultimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse, per entrambi gli impianti sportivi, è fissato per mezzogiorno del 10 luglio.

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