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CORONAVIRUS. LA RIPARTENZA

«San Pietro» restituito ai cremonesi: da oggi le bancarelle in viale Po

Sono 200 gli stand. L’unico grande assente sarà lo spettacolo pirotecnico

Lucilla Granata

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redazione@laprovinciacr.it

26 Giugno 2021 - 06:20

«San Pietro» restituito ai cremonesi: da oggi le bancarelle in  viale Po

In attesa delle bancarelle

CREMONA - «Non è stato facile. Abbiamo lavorato in rincorsa, con grande impegno dei nostri uffici, ma adesso siamo davvero soddisfatti. Credo sia stato portato a termine un ottimo lavoro per restituire ai cremonesi un ‘San Pietro’ quasi totalmente come da tradizione». Barbara Manfredini, assessore al Turismo, City Branding e Sicurezza, spiega così il ritorno delle bancarelle su Viale Po e via Navaroli da oggi e per tutto il fine settimana.

«Gli standisti arriveranno in mattinata e dalle 13 circa sarà possibile fare la tradizionale passeggiata di shopping lungo viale Po e Via Navaroli. Le Bancarelle saranno aperte oggi fino all’una di stanotte; riapriranno poi alle 7 di mattina di domani, domenica, per chiudere di nuovo all’una di notte. Gli operatori arrivano un po’ da tutta Italia. Tanti quelli lombardi, soprattutto provenienti dalla provincia bresciana, ma non mancano stand dal Piemonte, dalla Toscana, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia, Marche e Val D’Aosta. Il numero degli ambulanti rispetto al solito è leggermente ridotto. Se negli anni scorsi, infatti, arrivavano a toccare quota 230 stand, quest’anno, soprattutto per motivi di sicurezza, sono stati ridotti a circa 200, di cui 25 del settore alimentare. Crediamo in ogni caso che l’offerta sia vastissima e per tutti i gusti e che permetta ai cremonesi di ritrovare quasi totalmente la tradizione dell’ultimo weekend di giugno. Quello che ci è mancato in questo lungo periodo di pandemia. Quindi, con tutte le precauzioni del caso, il rispetto delle norme di sicurezza, un protocollo che gli ambulanti conoscono e hanno sottoscritto, godiamoci questo assaggio di normalità». 

I fuochi d’artificio sono sempre bellissimi, ma non è stato davvero possibile realizzarli per quest’anno

Dopo il ritorno delle giostre così, ecco che Cremona ritrova anche le bancarelle di San Pietro. L’unico grande assente sarà lo spettacolo pirotecnico, ma la situazione sanitaria purtroppo ancora non lo ha reso possibile. «I fuochi d’artificio sono sempre bellissimi, ma non è stato davvero possibile realizzarli per quest’anno», conclude Manfredini.

«Speriamo di ripristinare anche questo show nel 2022. Vorrebbe dire che ci saremo lasciati definitivamente alle spalle la pandemia. Purtroppo, non avremmo potuto controllare gli inevitabili assembramenti davanti ai fuochi e poi è anche una questione di spese. A quelle per lo spettacolo pirotecnico finale partecipano sempre anche i giostrai, che quest’anno sono molti meno del solito e arrivano da un lungo periodo di stop. Gli abbiamo evitato un esborso notevole e gli siamo venuti incontro anche per le bancarelle. Gli ambulanti, infatti, non pagheranno il plateatico che gli abbiamo messo a disposizione gratuitamente. L’unica spesa sarà l’impianto elettrico».

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