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Scuola d'estate, divertirsi imparando in piscina e in bottega

Tante le iniziative nei laboratori e ludiche organizzate negli istituti della città

Nicola Arrigoni

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narrigoni@laprovinciacr.it

25 Giugno 2021 - 08:53

Scuola d'estate, divertirsi imparando in piscina e in bottega

Gli studenti del Ghisleri impegnati nel gioco a squadre 'Ghisleropoli'

CREMONA - Teatro, giochi d’acqua in piscina, ma anche lezioni di robotica oppure l’opportunità di vestire i panni di bibliotecari della scuola. C’è poi chi con la scusa di ripassare la partita doppia, piuttosto che il bilancio aziendale, si è inventato un gioco di ruolo, tipo Monopoli. «Stiamo costruendo le regole di Ghisleropoli, lo abbiamo chiamato così — raccontano Federico Benna e Raffaella Bertoglio, docenti di economia aziendale —. A confrontarsi saranno due squadre, stiamo lavorando a una serie di parametri e di acquisizioni di punteggio attraverso competenze economiche. Poi il gioco vero e proprio consisterà nel coprire tutte le caselle di un percorso ricalcato sul simbolo dell’Euro, rispondendo a quesiti di carattere economico». I ragazzi al computer sembrano divertirsi e intanto ripassano le nozioni di economia.

Il Piano Estate nelle scuole cittadine è partito a singhiozzo, in molti casi si chiuderà con l’inizio di luglio, per poi riprendere a inizio settembre per assicurare attività di accoglienza strutturate e declinate tenendo conto del fatto che in molti casi bisogna recuperare la voglia di relazione. L’offerta in città è ampia e affidata soprattutto ai centri estivi e ai Grest, ma in alcune scuole il Piano Estate è partito. Alla Trento Trieste i bambini dell’istituto comprensivo Cremona 1 hanno fatto scuola di robotica con le maestre Monica Boccoli e Simonetta Anelli, laboratorio di musica col maestro Antonino Campisi e di biblioteconomia con la maestra Silvana Loccisano, solo per fare un esempio.

Al seminario, i 90 bimbi della Canossa hanno potuto partecipare a laboratori di inglese, arte, fare sport e giocare con le varie discipline. «Abbiamo pensato a tutta una serie di iniziative che potessero consolidare gli apprendimenti, ma anche offrirsi come occasione di consolidamento delle relazioni — spiega la preside, Roberta Balzarini —. La possibilità di fare esperienza e divertirsi insieme è importante. Sul liceo abbiamo poi attivato una serie di corsi di consolidamento, anche questi facoltativi. Le attività del nostro piano estate proseguiranno fino al 7 luglio, poi riprenderemo a settembre con iniziative di accoglienza che stiamo progettando».

Fare scuola è fare esperienza e allora è possibile che l’antica arte di costruire violini diventi una sorta di gioco, grazie alla collaborazione con il liutaio Stefano Conia che ha ospitato una classe della Beata Vergine in bottega facendo trascorrere una giornata fra pialle e strumenti per costruire viole e violini. Le cose di cui si fa esperienza sono difficili da dimenticare, ecco perché fare scuola fuori dalle aule diventa un metodo incisivo per apprendere, così almeno accade alla Beata Vergine.

Fare scuola per stare bene insieme. E così, il Comprensivo Cremona 5 ha chiesto la collaborazione del Centro sportivo Stradivari per una giornata molto speciale da trascorrere tutti insieme in piscina. Giochi, laboratori espressivi hanno caratterizzato le mattinate alla scuola Stradivari, come racconta la maestra Marcella Maffezzoni. La fantasia e la voglia di far passare ai bambini alcune mattinate spensierate stanno contraddistinguendo le iniziative del Piano Estate in città.

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