Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

BORDOLANO

Vuole suicidarsi, salvato in extremis dal vigile eroe

L'agente Michele Secchi riesce ad evitare il gesto estremo di un uomo che era pronto a gettarsi dal vecchio ponte sull'Oglio

Alessandro Botta

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

25 Giugno 2021 - 06:20

Vuole suicidarsi, salvato in extremis dal vigile eroe

BORDOLANO - Voleva buttarsi dal vecchio ponte sul fiume Oglio tra Bordolano e Quinzano, ma l’agente eroe Michele Secchi lo ha salvato: da possibile tragedia a storia a lieto fine grazie al tempestivo intervento della polizia locale di Quinzano. Grazie a una buona dose di fermezza e ad una grande sensibilità, Secchi è riuscito a far desistere dal compiere l’estremo gesto un ultra cinquantenne, non residente in zona, tremante e piangente e in quel momento già a ridosso parapetto. 


DALLA DISPERAZIONE ALLA SALVEZZA. Sono le 8.39 quando l’agente Secchi riceve una chiamata dalla compagnia dei carabinieri di Verolanuova che lo informano di un potenziale suicida sul vecchio ponte dell’Oglio. Il vigile si precipita sul posto e trova l'uomo, in lacrime. Seguono attimi concitati: è con un approccio cauto e amichevole che Secchi riesce a conquistare la fiducia dell'aspirante suicida. Poco a poco l'uomo si apre, inizia a spiegare chi è, manifesta il disagio interiore che lo sta logorando. Poi si allontana dal parapetto e si siede sul dissuasore collocato sulla carreggiata, confortato dall’agente Secchi. Nel frattempo giungono sul posto anche i carabinieri di Quinzano e quelli di Casalbuttano, oltre ad un parente dell'uomo. Il dramma è definitivamente scongiurato.

GLI ELOGI DEL SINDACO. «Siamo molto soddisfatti del lavoro che sta svolgendo la nostra polizia locale e, nella fattispecie, dell’instancabile agente Michele Secchi – commentano il sindaco di Quinzano Lorenzo Olivari e l’assessore alla Sicurezza Alessandra Brunelli -. Anche la proficua sinergia che si è instaurata tra il municipio e tutte le forze dell’ordine, messa sul banco di prova dal Covid, continua a dare ottimi frutti a beneficio del territorio, con esteso monitoraggio del medesimo ed interventi capillari e tempestivi. Non ultimo, siamo estremamente sollevati dall’epilogo della vicenda, sia per la vita salvata sia per il messaggio di speranza racchiuso in questa storia a lieto fine. I migliori auguri vanno al signore in questione e alla sua famiglia».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400