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CREMONA

Primo assalto al luna park: appello per la sicurezza

Complicato mantenere le distanze fra le giostre. Frogliani: «Bello rivedervi, indossate la mascherina»

Francesca Morandi

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fmorandi@laprovinciacr.it

21 Giugno 2021 - 06:20

Primo assalto al luna park: appello per la sicurezza

CREMONA - «È andata bene, siamo stati tutti contenti e soddisfatti. È stato molto bello rivedere tutta la gente anche se si crepava dal caldo. Dai, siamo ripartiti, speriamo in bene». Thomas Frogliani ha 48 anni. Nato a Piacenza, abita da sempre a Scandolara Ravara. Lui al luna park ha il ‘calcinculo’. Continua la tradizione di famiglia: «Lo aveva mio nonno negli anni Cinquanta, da 45 veniamo qui». Frogliani è il portavoce dei colleghi che da martedì scorso hanno ripreso, dopo 16 mesi di stop. Sabato sera, il primo sabato dalla ripresa, un pienone: «Per noi che abbiamo le giostre, è stata durissima — racconta Frogliani —. I ristori? Miserie, c’è chi ha preso qualcosa, chi niente». E «se in passato lavorare con le giostre rendeva molto di più, adesso ci sono molte spese e poca resa. È stata davvero molto dura in questi mesi. L’anno scorso non hanno voluto fare il luna park, però al Bosco ex Parmigiano c’erano le giostre. Quest’anno, con la zona bianca si è mosso tutto a livello nazionale: bar, ristoranti, cinema, palestre, tutti aperti. E, dunque, anche noi. Un sospiro di sollievo». 

Tenete la mascherina e igienizzate le mani. Noi abbiamo fuori i cartelli, abbiamo gli igienizzanti. Stiamo attenti anche noi, perché la sicurezza è importante

Sabato sera, luna park affollato e assembramenti. «È stato quasi impossibile far mantenere il distanziamento. Ma tutti hanno le mascherine». Frogliani lancia un appello: «Tenete la mascherina e igienizzate le mani. Noi abbiamo fuori i cartelli, abbiamo gli igienizzanti. Stiamo attenti anche noi, perché la sicurezza è importante. Ho visto che le persone attendono distanziate. Nel mio caso, se in quel momento non c’è posto, dico di passare dopo. Stiamo attenti anche noi, perché è vero che molti sono vaccinati e si è abbastanza coperti, non tutti però lo sono ancora». Il sabato di divertimento al luna park va in archivio con soddisfazione. «È stato molto bello vedere la gente parlare, socializzare, rivedere uomini, donne e bambini. Si riparte, dai».

«Con l’Italia in zona bianca, il governo aveva previsto gli assembramenti. Almeno in Fiera, alle giostre un minimo di controllo con le mascherine c’è – dice il prefetto Vito Danilo Gagliardi­. Come si fa ad ubbidire al distanziamento in fiera? Non c’è una via di mezzo: se siamo tornati in bianca, siamo tornati in bianca. Non si può pretendere che la gente mantenga il distanziamento», ma «la preghiera» del prefetto è «la cautela: se non proprio il distanziamento a due metri, bisogna tenere la mascherina e igienizzare le mani. Ci aiuta la vaccinazione», «ma se non usiamo le cautele, il rischio è di finire come la Sardegna», prima regione ad aver conquistato, l’1 marzo scorso, la zona bianca e il 12 aprile tornata in rosso. Corriamo lo stesso rischio? «Io non sono un medico. Ci stiamo vaccinando, c’è una maggiore copertura. L’invito è usare la mascherina, sennò il timore è di non riuscire a finire le vacanze: ad agosto potremmo avere qualche altra limitazione di fascia».

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Commenti all'articolo

  • Manuciao

    21 Giugno 2021 - 09:03

    Io vedo ogni giorno cose che voi umani .. Mascherina chirurgica lavata con la candeggina, mascherina tenuta insieme al cellulare , mascherina sul braccio , mascherina sotto il mento , mascherina bagnata dal sudore , mascherina mai cambiata dal primo lockdown E poi si sa che il luna park crea assembramento. Cremona con l' inquinamento e la sporcizia che ha dovremmo girare con la tuta della NASA.

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