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IL CASO

Blitz dei carabinieri a Salvirola: "Macello 'lager', oggi attività regolari"

Animal Equality: "I controlli non ci smentiscono, la Procura ha convocato in aula il proprietario dell'impianto"

La Provincia Redazione

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16 Giugno 2021 - 13:42

"Macello lager? Quel video è datato: oggi attività regolari"

SALVIROLA - La polemica è divampata una settimana fa, quando sul sito dell’associazione Animal Equality era apparso un filmato che documentava "maltrattamenti, violazioni sistematiche delle norme sul benessere animale e casi di vere e proprie uccisioni crudeli" all'interno del macello Zema Srl di Salvirola. Nel quadro del comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica il prefetto Vito Danilo Gagliardi ha concordato con le Forze di Polizia una verifica immediata delle accuse: alle prime luci dell’alba di oggi, i carabinieri del N.A.S. di Cremona, della Compagnia di Crema e del Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Cremona, insieme a un veterinario dell’ASST di Cremona, hanno proceduto al controllo del macello senza riscontrare alcuna irregolarità.

Il video che aveva sollevato il polverone era stato girato nel settembre 2019: all'epoca il Nas dei carabinieri del capoluogo aveva già effettuato un controllo riscontrando irregolarità e innescando un procedimento penale tuttora in corso. L’autore dell’articolo web - precisano i carabinieri - afferma inoltre che, nonostante vari esposti alla Procura, le condizioni degli animali destinati alla macellazione all’interno della Zema non sarebbero mutate. Secondo gli uomini dell'Arma "la gestione dell’attività di stoccaggio, macellazione della carne, l’organizzazione e manutenzione dell’impianto, sono risultate rispettare i previsti canoni imposti per legge".

In merito a questa vicenda riceviamo e pubblichiamo una precisazione da parte dell'Associazione Animal Equality.

"I controlli dei Nas non smentiscono quanto dichiarato da Animal Equality, che ha denunciato Zema per maltrattamento animale, problemi strutturali che causano maltrattamenti e pubblicità ingannevole, non per irregolarità relative alla salute. Poiché i Nas non sono competenti in materia delle leggi sul benessere animale, quindi, tale controllo non smentisce di fatto in alcun modo quanto espresso da Animal Equality. In secondo luogo, il 10 giugno Animal Equality ha affermato infatti che - fino a quella data - a seguito degli esposti alla Procura, non era stata aperta alcuna indagine né Zema aveva preso posizione in merito a tali esposti. Tuttavia il 15 giugno la Procura di Cremona ha convocato in udienza Christian Maleri, amministratore delegato di Zema e quindi ha confermato e contestato proprio quanto indicato da Animal Equality".

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Commenti all'articolo

  • Aletti.renzo

    16 Giugno 2021 - 16:32

    Ed adesso chi lo dice a Piloni?

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