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SCUOLA. L'ORA DEGLI ESAMI

Maturità: da domani sui banchi 2.785 ragazzi

Anche quest'anno niente scritti. Saranno esaminati non più di 5 candidati al giorno

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

15 Giugno 2021 - 09:31

Maturità: da domani sui banchi 2.785 ragazzi

CREMONA/CREMA - Sono 1.380 gli studenti che da domani dovranno affrontare la maturità, al tempo del Covid in città. Sull’intero territorio saranno 2.785. Come accadde l’anno scorso, anche quest’anno l’Esame di Stato si risolverà in un colloquio, niente scritti, per evitare assembramenti. Ieri si è tenuta la cosiddetta plenaria, ovvero i presidenti hanno incontrato le diverse commissioni.

Le commissioni d’esame sono composte tutte da insegnanti interni, l’unico membro esterno è il presidente di commissione, nella stragrande parte dei casi presidi o docenti con comprovata anzianità di servizio. All’interno dell’edificio saranno ammesse solo mascherine chirurgiche, ogni candidato potrà essere accompagnato da una sola persona.

«L’esame non è sostanzialmente cambiato, rispetto all’anno scorso — spiega la preside del liceo Manin, Maria Grazia Nolli —. Si partirà con la discussione dell’elaborato costruito sulle materie di indirizzo, poi si passerà alla discussione del testo di italiano, scelto fra quelli affrontati durante l’anno scolastico. Poi la commissione darà al candidato una serie di materiali da cui lo studente dovrà partire elaborando un discorso che tragga spunto dalla tematica e utilizzi conoscenze acquisite durante l’anno o da proprie competenze. La scelta dei materiali per la discussione multidisciplinare ha tenuto conto anche del curriculum dello studente, la vera novità di quest’anno. Chiuderà l’orale l’illustrazione del percorso di alternanza scuola/lavoro. La normativa prevede che si esamino al massimo cinque studenti per giorno».

«Con la plenaria ha ufficialmente preso il via l’Esame di Stato 2021 — afferma Alberto Ferrari preside dell’Aselli e presidente a Crema —. Grandi novità non ci sono nei protocolli, anche l’esame in sè è simile a quello dell’anno scorso». Al Manin i candidati del linguistico (103) sono quasi il doppio del classico, in 57. All’Aselli i maturandi di scienze applicati sono 105 contro gli 85 del tradizionale. Fra i licei l’Anguissola — nella totalità dei suoi indirizzi — è la scuola con il maggior numero di candidati: 173. Il record di maturandi, in termini assoluti, va al Torriani con 279 candidati di cui 182 all’Itis, 37 al liceo di scienze applicate e 60 all’Apc. Sono 139 i maturandi del polo delle arti, ovvero l’istituto Stradivari di cui 21 al liceo musicale, 53 all’artistico, 29 a liuteria e 36 per arredo e moda. Al Ghisleri gli ammessi all’esame sono in tutto 112 contro i 120 che avevano diritto. «La media dei non ammessi all’Esame di Stato non è diversa da quella degli altri anni — afferma la vicepreside Gloria Grazioli —. Abbiamo cercato fino all’ultimo di evitare abbandoni, ma non è stato facile e sempre possibile».

All’Einaudi i candidati al diploma sono in tutto 165, sono 96 allo Stanga di cui 66 al tecnico e 30 al professionale. Per quanto riguarda le paritarie al liceo Vida sono 8 i maturandi classici e 22 quelli iscritti allo scientifico, mentre alla Beata Vergine concluderanno il percorso liceale in 14. Al Polo Romani di Casalmaggiore i maturandi sono 118.

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