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TORRICELLA DEL PIZZO

La tragedia nella lanca di Gerole: «Joe, non riesco a crederci»

Cordoglio a Torricella e a Motta Baluffi per la morte del pescatore Gaspari, 37 anni

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

07 Giugno 2021 - 06:36

gabriele

Gabriele Joe Gaspari

TORRICELLA DEL PIZZO - Non c’è ancora una data per le esequie di Gabriele “Joe” Gaspari, conosciuto anche come Joele, originario di Motta Baluffi ma residente a Torricella del Pizzo, spirato sabato mattina a 37 anni dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre stava pescando nella lanca di Gerole, la riserva naturale posta tra l’argine maestro e il fiume Po. La Procura della Repubblica deve stabilire se far effettuare o meno l’autopsia, per comprendere le cause esatte del decesso. Siccome queste non si conoscono – non si sa se il 37enne sia spirato per annegamento, infarto o altro – parrebbe verosimile che i magistrati dispongano l’esame. Una decisione potrebbe essere presa oggi stesso. Nel caso l’autopsia non venisse disposta, verrebbe rilasciato immediatamente il nullaosta alla sepoltura, e i funerali potrebbero essere già fissati. Se invece la Procura optasse per l’autopsia, i tempi per l’ultimo saluto a Gaspari si dilaterebbero.

Joele era arrivato insieme all’amico Diego Marchetti con il suo furgone e una tenda intorno alle 18 e 30 di venerdì sulla riva di quella che a Torricella viene chiamata come la “laguna”, un luogo suggestivo e tranquillo posto tra l’argine maestro e l’alveo del fiume Po. L’idea era di dedicare un po’ di tempo alla comune passione per il carp-fishing. Una passione che tante volte insieme i due amici avevano coltivato con uscite fatte insieme a pescare.


Tutto è filato liscio fino alla mattina di sabato. Gabriele da una parte con le sue canne da pesca, Diego a distanza con le sue. L’ultima volta che si sono visti e parlati da vicino è stata intorno alle 8.30, poi ciascuno ha continuato a pescare nella propria postazione. Ad un certo punto di Joe non c’erano più segni, Diego non lo sentiva più e si è recato a controllare dove fosse. E’ stato a quel punto che ha fatto la scoperta: Joe era caduto in acqua, evidentemente dopo essersi sentito poco bene ed aver perso i sensi. Marchetti ha lanciato l’allarme, ha fatto tutto quello che poteva per soccorrere l’amico, anche la respirazione bocca a bocca. In attesa dell’autoambulanza e dell’auto medica sono state praticate le manovre di rianimazione, ma non c’è stato nulla da fare. Vano l’arrivo sul posto dell’autoambulanza della Padana Soccorso e dell’auto medica dell’ospedale Oglio Po di Casalmaggiore.


Il resto è cronaca di scene purtroppo già viste. L’arrivo dei famigliari con la loro disperazione. Sabato mamma Antonella è stata sopraffatta dal dolore per la perdita del figlio. Con lei l’altro figlio, Diego, che le è stato costantemente vicino. Ai carabinieri di Gussola e San Daniele Po il compito di ricostruire l’accaduto e di raccogliere la testimonianza di Marchetti.
Gaspari avrebbe compiuto 38 anni il prossimo 28 giugno. Aveva lavorato nell’officina di famiglia intestata a lui e al fratello, con sede in via San Rocco a Motta Baluffi. Il papà è scomparso anni fa. Oltre alla mamma e al fratello, lascia la compagna Marzia e i figli di quest’ultima. Profondo il cordoglio nelle comunità di Motta e di Torricella.

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