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SFIDA ALLE REGOLE

Auto senza assicurazione «beccate» dai varchi

Il comandante dei vigili del consorzio di Offanengo: «Fenomeno preoccupante»

Dario Dolci

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03 Giugno 2021 - 15:35

Auto senza assicurazione «beccate dai varchi»

Un controllo della Polizia Locale

OFFANENGO - In troppi in circolazione con auto e moto non assicurate. Questo dicono le 14 infrazioni, una in media ogni dieci giorni, elevate nei primi cinque mesi da otto agenti. Ossia, il personale del servizio associato che raccoglie 11 Comuni del territorio e fa capo ad Offanengo. E se in un’area che conta non più di 23 mila abitanti viene individuato un veicolo senza copertura la settimana, o poco più, ciò significa «che il fenomeno è preoccupante», come afferma il comandante Marco Cattaneo.

In aggiunta, grazie alla presenza dei 33 varchi, sono state elevate pure 50 sanzioni per veicoli privi di revisione, alle quali si sommano 32 multe a chi ha parcheggiato negli stalli riservati ai disabili. «Anche quest’ultimo fenomeno è in netto aumento», riferisce lo stesso Cattaneo, che coordina il servizio, svolto nei Comuni associati di Offanengo, Montodine, Fiesco, Ricengo, Izano, Salvirola, Trigolo, Madignano, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina e Ripalta Arpina. 

«Relativamente alle rilevazioni effettuate attraverso i varchi — aggiunge — abbiamo individuato, come detto, 14 veicoli privi di assicurazione. La multa per chi paga entro cinque giorni è di 600 euro e il veicolo viene messo sotto sequestro, pur rimanendo nella disponibilità del proprietario. Se però si viene di nuovo fermati prima del salso e del rinnovo della copertura, scatta la confisca. E costa sicuramente meno stipulare una polizza».

Multa più contenuta per chi circola senza revisione e sono in molti. «In cinque mesi abbiamo già elevato 50 contravvenzioni — prosegue Cattaneo —: tutte da 170 euro. In questo periodo si può godere ancora della proroga, ma quando fermiamo gli automobilisti consigliamo loro di provvedere. A chi non è in regola viene timbrato il libretto di circolazione e se recidivo, scatta il sequestro del veicolo».

Il fenomeno nuovo, secondo Cattaneo, è però rappresentato da chi parcheggia negli stalli riservati ai disabili.

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