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CORONAVIRUS: LE VACCINAZIONI

La campagna va: tra i sessantenni vaccinati 8 su 10

I dati dell'Ats: nella fascia 50-60 anni la copertura ora è al 38%

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stefano.sagrestano@gmail.com

29 Maggio 2021 - 08:52

La campagna va: tra i sessantenni vaccinati 8 su 10

CREMONA - Un’altra settimana di vaccinazioni, alla massima velocità concessa dalle forniture, e i risultati si vedono. Ha ormai abbondantemente superato l’80% il dato della popolazione sopra i 60 anni che ha ricevuto almeno una dose. Lo testimoniano gli ultimi numeri della campagna, aggiornati a mercoledì, forniti ieri dall’Azienda tutela della salute Val Padana, e inerenti alla percentuale di vaccinati nel territorio provinciale. Nel distretto cremonese (comprendente anche il Casalasco) l’85% di coloro che hanno tra i 70 e i 79 anni ha ricevuto almeno la prima dose. Si sale al 93% tra gli ultra 80enni. In numeri assoluti sono 17.780 (più 200 rispetto alla settimana precedente) e 16.333 (più 90). Ancora meglio nel Cremasco, dove la prima categoria è al 91%, la seconda addirittura al 98%, ovvero rispettivamente 14.773 (più 180) e 10.907 (più 66). Anche la fascia di età dei sessantenni ha raggiunto ormai l’80% di copertura con almeno una dose: il 78% nel distretto cremonese, e l’82% in quello cremasco. In numeri assoluti 19.127 e 16.975. Tenendo conto che si tratta delle tre categorie di età che per prime erano state oggetto della campagna massiva vaccinale partita a marzo, moltissimi di coloro che hanno ricevuto la prima dose hanno ormai effettuato il richiamo, completando così anche il percorso di immunizzazione. Per altrettanti sono inoltre trascorse le settimane necessarie per la protezione anticorpale completa.

Insomma, una copertura sempre più diffusa e capillare della popolazione più avanti con gli anni, la più vulnerabile al virus. Soprattutto alle complicazioni che, purtroppo, in migliaia di casi hanno causato decessi. Scendendo alla fascia di età dei 50enni, si abbassa notevolmente la percentuale dei residenti in provincia che si sono già sottoposti alla prima dose. Il 38% nell’area cremonese e casalasca (11.569) e il 39% nel Cremasco (10.095). Questa grande differenza è dovuta innanzitutto al fatto che la campagna di vaccinazione ha coinvolto la fascia 50-59 anni solo nelle ultime settimane. Per i quarantenni la copertura è al 23% nel distretto cremonese e casalasco e al 20% in quello cremasco. Tra i trentenni siamo al 19%, ma per loro le prenotazioni si sono aperte mercoledì sera. I giovani potranno registrarsi dal 2 giugno.

I già vaccinati tra queste fasce di età sono soprattutto i lavoratori a rischio della sanità, gli insegnanti, i caregiver (coloro che assistono familiari con disabilità o patologie croniche) e i fragili. Le dosi erogate negli hub dell’Asst di Cremona (CremonaFiere, Soresina e Casalmaggiore) sono 134.181 (erano a 119.765 mercoledì 19). Quelle all’ex tribunale di Crema 69.231 (63.304, la quota raggiunta la settimana prima). Altre 26.540 sono state somministrate in rsa e strutture sanitarie. Il 46,08% degli aventi diritto che vivono in provincia ha ricevuto almeno la prima somministrazione. Una percentuale che mette Cremona al terzo posto in Regione. Solo le province di Lecco e Sondrio hanno fatto meglio, rispettivamente 48,35% e 46,5%.

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