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SONCINO

L'uomo della Nasa agli studenti: "Volate in alto"

Lettera dell'ingegnere spaziale Homer H. Hickam jr alle quinte del Giovanni XXIII

Andrea Arco

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andreaarco23@gmail.com

28 Maggio 2021 - 08:03

L'uomo della Nasa agli studenti: "Volate in alto"

Homer H. Hickam

SONCINO -  Direttamente dalla Nasa, ha trovato i suoi Rocket Boys nel Giovanni XXIII diretto da Luca Serafini. Passaggio di consegne da Washington a Soncino con Homer H. Hickam jr, uno tra i più famosi ingegneri della storia dell’agenzia spaziale che ha consegnato la staffetta ai suoi eredi: i ragazzi delle tre classi quinte di via Galantino. Emozione e commozione all’arrivo della missiva sotto la rocca: «Ricordate: volate alto, puntate in alto! Con amicizia, il vostro Homer».

L’amore delle Stelle e delle Strisce per Soncino è cosa ormai nota. Qui, però, raggiunge livelli spaziali, nel senso più letterale. Tutto è partito dalla proiezione in classe del film Cielo d’Ottobre (1999) che racconta la rivalsa sociale di un gruppo di ragazzi nel piccolo paese di Coalwood, West Virginia, passati dalla diroccata città mineraria ai vertici della scienza, dell’impresa e della finanza. Il protagonista, interpretato da Jake Gyllenhaal, è proprio Hickam che da umili natali diventerà il più iconico addestratore dei futuri esploratori dell’infinito. La pellicola ha stregato i piccoli sognatori e per questo i docenti, nel tentativo di realizzarne le aspirazioni, hanno contattato proprio il simbolo vivente dell’«Ultima Frontiera», come resa famosa da Star Trek. Con l’aiuto di Silvia Gandolfi, Daniela Grosso, Alexa Fiori, Barbara Boni, Laura Cassani, Giulia Nicastro, Ornella Zaninelli, Arianna Carubelli e Agostino Alberti, infine, l’amicizia di penna è stata consolidata e i ragazzi sono entrati nell’olimpo di Cape Canaveral.

Non si tratta, però, di una banale gratificazione o di una ricerca di gloria. Dietro al progetto scolastico, uno dei tanti orientati nel sociale, c’è un messaggio ben preciso. A spiegarlo è stato proprio Hickam: «Io ho studiato, mi sono dato da fare, ho imparato e questo mi ha permesso di vincere e di raggiungere il successo. E se un gruppo di ragazzi che viveva in una piccola, sperduta e morente città mineraria del West Virginia è stato capace di questo, beh, potete benissimo farlo anche voi».

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