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"A Crema un monumento per i sanitari eroi"

Sorgerà nell'area alberata davanti all’ingresso principale dell’ospedale Maggiore: pronti gli studi preliminari

La Provincia Redazione

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27 Maggio 2021 - 06:47

"A Crema un monumento per i sanitari eroi"

Mario Scaramuzza e Stefania Bonaldi

CREMA - La città avrà un monumento dedicato agli eroi del Covid-19. Lo ha ufficializzato il sindaco Stefania Bonaldi che si è messa personalmente al lavoro, affiancata dall’architetto Mario Scaramuzza, esaminando alcuni studi preliminari dell’opera. Già deciso dove sorgerà: nella piccola area verde alberata che si trova davanti all’ingresso principale dell’ospedale Maggiore. Un luogo simbolo della lotta di tutto il Cremasco, in primis ovviamente del personale sanitario del nosocomio, contro la pandemia che 15 mesi fa ha sconvolto e cambiato il mondo. «Con l’architetto Scaramuzza ho esaminato alcune proposte per il monumento dedicato a tutti gli operatori e le operatrici dell’ospedale Maggiore di Crema – ha spiegato il sindaco, che ha ricevuto il professionista nel suo studio al primo piano del palazzo comunale –: da tempo coltiviamo l’idea di un segno tangibile di ricordo e di riconoscenza e nei mesi scorsi ho personalmente chiesto se l’architetto, apprezzato autore di altre opere di memoria, in città, fosse disponibile a offrirci un contributo creativo».

Al professionista cremasco si deve, ad esempio, la stele dedicata ai Martiri di Nassiriya, collocata due anni fa al centro di piazzale delle Rimembranze, vicino alla fontana. All’inaugurazione intervenne Alessandra Savio, vedova del sottotenente Filippo Merlino, uno dei militari che, insieme ai civili, persero la vita nell’attentato del 12 novembre 2003 nella città irachena. Il monumento era stato voluto dal Comitato di coordinamento delle associazioni combattentistiche e d’Arma di Crema. «L’opera – ha proseguito il sindaco – andrà posizionata davanti all’ospedale. Scaramuzza ha risposto subito con entusiasmo e con generosità, mettendo a disposizione della città il suo ingegno e la sua creatività e sin d’ora lo ringrazio di cuore per la passione, le competenze ed il tempo che sta dedicando a questa impresa». Ci vorrà ancora un po’ di tempo, prima di vedere pronto il progetto definitivo. «Siamo solo alle fasi iniziali – conferma il primo cittadino – e quando si tratta di opere creative non si può svelare nulla, ciò non di meno le proposte del progettista hanno colto perfettamente il senso e la pregnanza che si intende dare a questo segno». Scaramuzza si è preso qualche giorno per lavorare sulla progettazione esecutiva, poi il Comune dovrà affidare l’incarico per la realizzazione del monumento e produrre i conseguenti passaggi tecnici, coinvolgendo anche la direzione generale dell’Asst, competente per l’area su cui sorgerà l’opera.

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