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CREMA. VIA INDIPENDENZA

Via la muffa, il sottopasso torna a nuovo

Le incrostazioni e le ragnatele ricoprivano ormai le lampade del tratto ciclopedonale del tunnel

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

25 Maggio 2021 - 07:12

Via la muffa, il sottopasso torna a nuovo

CREMA - Tornano a nuovo le pareti del tratto ciclopedonale del sottopasso di via Indipendenza. Da mesi invase da muffa, ragnatele, incrostazioni e macchie di umidità, che oscuravano anche le lampade, ieri mattina i muri sono stati tirati a lucido dagli operai incaricati dal Comune, con l’ausilio di una lancia a pressione e di altre attrezzature. In questo modo è tornato a risplendere anche il dipinto murale realizzato sei anni fa dai ragazzi dell’oratorio di Sant’Angela Merici, proprio per decorare il grigio sottopassaggio. Il problema della sporcizia accumulatasi con il tempo era stato evidenziato nei giorni scorsi da diversi cremaschi, soliti utilizzare il percorso protetto che mette in comunicazione la ciclabile di via Indipendenza con via Gaeta e via Caravaggio. Il muro e soprattutto le lampade — come detto — versavano in pessime condizioni.

A quel punto il Comune, in accordo con Linea Gestioni, ha messo in programma l’intervento di pulizia. Inizialmente i lavori erano stati programmati per la settimana scorsa, su interessamento dell’assessore municipale con delega all’Ambiente Matteo Gramignoli. Poi il rinvio di qualche giorno, pensando di effettuare la manutenzione nella giornata domenicale. Un secondo inghippo – non era disponibile la lancia utilizzata ieri – ha portato a posticipare a ieri. Gli operai hanno impiegato circa un’ora per lavare il muro e togliere incrostazioni e sporcizia. Stante la giornata piovosa, i disagi si sono ridotti al minimo. Non sono stati molti, ieri mattina, coloro che si sono spostati in bicicletta o a piedi. Grazie all’intervento di pulizia, migliora anche la sicurezza del sottopasso. Da ieri, infatti, è tornata la piena illuminazione nelle ore serali e notturne, cosa che era venuta meno proprio a causa di ragnatele e muffa.

La realizzazione del murale risale al luglio del 2015. Oltre 360 metri quadrati di parete dipinti con colori pastello e più sgargianti figure geometriche e stilizzate, decorazioni e simboli. C’era voluta una settimana di lavoro per creare un’opera, alla quale avevano dato il loro contributo una cinquantina di ragazzi dell’oratorio di via Bramante, guidati dall’artista cremasca Valeria Pozzi. Grazie a loro il muro di cemento armato è stato trasformato in un arcobaleno di colori.

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