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GLI OBIETTIVI

Fondo Povertà: finanziati i primi tre progetti in provincia di Cremona

Sono quelli di Federazione Oratori (17.800 euro), Acli Cornaleto (8.000 euro), San Vincenzo Cremona (42.000 euro

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redazioneweb@laprovinciacr.it

22 Maggio 2021 - 13:35

Fondo Povertà: finanziati i primi tre progetti in provincia di Cremona

CREMONA - La Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona ha assegnato i primi stanziamenti del Fondo Povertà a tre progetti presentati da Federazione Oratori Cremonesi, Circolo Acli di Cornaleto e Società di S. Vincenzo de’ Paoli – Consiglio Centrale di Cremona, impiegando complessivamente 67.800 euro che - con modalità differenti - andranno a sostenere percorsi tesi ad arginare forme di povertà aggravate o sorte in seguito alla pandemia. I progetti sono già stati validati dal Comitato di gestione e approvati dal Consiglio di amministrazione della Fondazione, mentre nei prossimi giorni dovrebbero essere approvati altri progetti che dovrebbero interessare l’intero territorio provinciale. 

Rinnoviamo l’appello a donare, anche piccole somme, al Fondo Povertà per continuare a finanziare progetti di questo tipo, perché in prospettiva i problemi anche legati alla crisi economica saranno molti e complessi per l’intera comunità della provincia di Cremona

  “Rinnoviamo l’appello a donare, anche piccole somme, al Fondo Povertà per continuare a finanziare progetti di questo tipo, perché in prospettiva i problemi anche legati alla crisi economica saranno molti e complessi per l’intera comunità della provincia di Cremona - spiegano il proboviro Renzo Rebecchi e il presidente Cesare Macconi -. Tutti possono accrescere la capacità del fondo attraverso donazioni: singoli cittadini, enti, associazioni, e imprese”.


COME DONARE

Per effettuare le donazioni da destinare al Fondo Povertà: Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Onlus – CREDITO PADANO – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO – Via Giordano, 109 – Cremona (CR) – IBAN IT48 L084 5411 4000 0000 0086 184.


I PRIMI TRE PROGETTI FINANZIATI


Ente: Federazione Oratori cremonesi

Titolo progetto: Riaprire percorsi di cura e prossimità. Gli oratori cremonesi e la sfida della povertà educativa

Fondo erogato: 17.800 euro 

Il progetto intende sostenere i percorsi di riapertura di alcuni Oratori cremonesi valorizzando gli investimenti a favore dell’età evolutiva, con particolare attenzione alle fasce ove si è verificato il maggior gap di svantaggio sociale, scolastico e relazionale. Il progetto cura soprattutto la capacità delle comunità locali di essere soggetti attivi nella riprogettazione educativa di azioni inclusive.

Obiettivi:

riproporre spazi di accoglienza e proposta, ad iniziare dagli ultimi e dai più fragili
sostenere azioni di contrasto alla povertà educativa che vengono progettate e realizzate nel segmento temporale dal maggio al settembre 2021 dalla rete degli Oratori, con il coordinamento dalla Federazione Oratori cremonesi.
Il progetto persegue i propri obiettivi sostenendo la competenza e la continuità delle proposte educative, ed in particolare: attraverso la presenza di operatori anche professionali capaci di know how, il recupero della catena educativa, la sinergia con la rete di prossimità informale propria delle comunità locali.

Partnership:

Centro Sportivo Italiano di Cremona (partner progettuale ed Ente a sostegno)
Noi Associazione Cremona (partner progettuale ed Ente a sostegno)

Risultati attesi e fruitori del progetto:

incremento delle presenze educative stabili sul territorio
accesso facilitato per le famiglie più in difficoltà alle risorse educative comunitarie
potenziamento dei servizi di spazio-compiti
rilancio dell'attenzione educativa come bene primario della comunità.
Localizzazione dell’intervento (Comuni): Cremona, Vescovato, Vailate, Torre Picenardi, Rivarolo del Re, Sesto ed Uniti, S. Daniele Po, Casalmorano.

Ente: Circolo Acli di Cornaleto

Titolo progetto: Farmaci per anziani in difficoltà a Formigara e Cornaleto

Fondo erogato: 8.000 euro


Il paese di Formigara è caratterizzato da un'elevata percentuale di ultrasessantacinquenni (31%), e da un indice di anzianità ben superiore a quello della provincia di Cremona, già tra le più alte d'Italia. In questo contesto, l’emergenza sanitaria da un lato ha aggravato le situazioni di fragilità esistenti, e ha isolato ulteriormente le persone anziane che non hanno potuto godere di una rete di supporto, dall’altro ha messo a dura prova il tessuto sociale e gli attori del terzo settore nel quotidiano di tessitura di reti e interventi per la terza età. 


I volontari del circolo Acli durante l’emergenza hanno offerto alle persone anziane della zona di Formigara, Cornaleto, San Latino e Gombito supporto psicologico a distanza e un servizio di consegna di farmaci a domicilio, potendo constatare la crescente difficoltà dei nuclei anziani ed economicamente vulnerabili nell'acquisto di farmaci, in particolare i farmaci di fascia C a carico del cittadino. Difficoltà che i volontari delle Acli di Cornaleto hanno cercato di attenuare anche grazie ad un progetto finanziato da Fondazione Comunitaria proprio durante il periodo di maggiore difficoltà del territorio. I volontari Acli hanno amaramente constatato, a causa dell’emergenza sociale in atto, l'aggravarsi di una già precaria situazione economica con conseguente impossibilità a curarsi non acquistando più alcuni tipi di farmaci quali. 


Il progetto che si intende realizzare con il contributo del Fondo Povertà mira a rafforzare le attività di contrasto alla povertà delle persone ultrasessantacinquenni messe in atto dal circolo ACLI di Cornaleto in collaborazione con la Caritas parrocchiale, il gruppo Avis di Formigara ed il gruppo di volontari Aval di Formigara. Infatti, se da un lato i soci delle Acli, già da tempo, riconoscendo che un basso status socioeconomico è un fattore di rischio per la salute, hanno facilitato l’accesso ai medicinali per le persone indigenti collaborando con il banco del farmaco e con la una farmacia, dall’altro il supporto della Fondazione Comunitaria è già stato fondamentale per aumentare il numero delle persone raggiunte e a rafforzare la rete di intervento, che comprende anche il difficile ruolo di monitoraggio e mantenimento delle relazioni in questo momento particolarmente importanti per i beneficiari. Il Fondo Povertà permetterebbe quindi di aumentare il numero delle persone seguite e le tipologie di farmaci consegnati.


Obiettivi:


aumentare l’efficacia ed il numero delle attività di contrasto alla povertà estrema coordinate tra associazioni di promozione sociale, il servizio sociale territoriale, i medici di base Dott. Burgio e la farmacia Santa Barbara
rafforzare il servizio di consegna a domicilio dei farmaci per le persone anziane nei comuni di Formigara ed in particolare nel paese di Cornaleto
offrire elementi di conforto e di vicinanza alle persone ultrasessantacinquenni dei comuni di Formigara Cornaleto rimaste sole
contribuire al monitoraggio delle situazioni di fragilità, volto alla prevenzione.

Attività previste:


raccordo con i farmacisti per monitoraggio delle situazioni di fragilità
aumento del numero di consegne dei farmaci predisposte per gli anziani più fragili
rafforzamento del servizio di consegna a domicilio di farmaci
aggiornamento dati dei beneficiari
formazione dei volontari

Partnership:


Circolo Acli di Cornaleto (coordinamento, raccordo con la farmacia S. Barbara, monitoraggio delle situazioni di fragilità)
Parrocchia di Formigara – Unità Pastorale Formigara-Cornaleto-Gombito-San Latino (segnalazione delle situazioni di vulnerabilità, supporto nella valutazione del bisogno)
Avis di Formigara (segnalazione delle situazioni di vulnerabilità)
Gruppo volontari Aval di Cornaleto (segnalazione delle situazioni di vulnerabilità, consegna dei farmaci)
Farmacia Santa Barbara (valutazione del bisogno, individuazione dei medicinali)
Studio medico (valutazione del bisogno)
Assistente sociale (valutazione della situazione di disagio).

Risultati attesi e fruitori del progetto: si consegneranno farmaci a più di 100 nuclei in situazioni di vulnerabilità prediligendo i nuclei familiari con la presenza di grandi anziani e si fornirà assistenza e vicinanza per tutto il periodo estivo e autunnale.


Ente: Società di S. Vincenzo de’ Paoli – Consiglio Centrale di Cremona

Titolo progetto: Con più energia

Fondo erogato: 42.000 euro


Il progetto nasce all’interno della rete Doniamo Energia che ormai da 4 anni vede 10 realtà cremonesi impegnate nel sostegno alle povertà, attraverso un approccio coordinato tra pubblico e privato e orientato a proposte generative e volte all’autonomia. All’interno del progetto tuttora in corso è emersa la necessità di accompagnare ulteriormente le povertà legate alla casa, soprattutto nella sua gestione energetica e manutentiva. In questi primi mesi del 2021, infatti, sono aumentate considerevolmente le richieste relative a un aiuto nel pagamento delle utenze, così come nelle piccole manutenzioni. Per questo il progetto si propone di sperimentare un modello che consenta di convertire la spesa per l’assistenza economica in investimenti volti a rendere le abitazioni delle persone vulnerabili più funzionali dal punto di vista della gestione, della salute e della sicurezza. Attraverso la sperimentazione del modello si renderanno più efficienti dal punto di vista energetico almeno 30 abitazioni di altrettanti nuclei familiari beneficiari di assistenza economica, portando ad una riduzione, su base annua delle loro spese per le utenze del 10%. Il percorso permetterà di sperimentare forme di accompagnamento educativo, prevedendo, per chi accetterà la possibilità di essere accompagnato in un percorso di supervisione e rieducazione, anche una forma di incentivo legato alla manutenzione domestica (es. sostegno per il controllo fumi o caldaia, per piccole manutenzioni, per imbiancare, antimuffa, acquisto di elettrodomestici…). Si intende in questo modo intervenire direttamente in contrasto alla povertà, ma al tempo stesso, cercare di offrire strumenti evolutivi di uscita da situazioni di vulnerabilità.


Obiettivi


migliorare la capacità e la qualità della risposta del sistema di welfare territoriale alla povertà legata alla gestione dell’abitazione nell’ambito sociale di Cremona, del suo territorio e del Casalasco
dotare gli enti e le organizzazioni di welfare di strumenti in grado di riconoscere e affrontare in modo efficace questo tipo di povertà, coinvolgendo cittadinanza attiva, enti di solidarietà ed altri soggetti del territorio
sperimentare un modello che consenta di convertire la spesa per l’assistenza economica in investimenti volti a rendere le abitazioni delle persone vulnerabili più funzionali. Attraverso la sperimentazione del modello si renderanno più efficienti almeno 30 abitazioni.

Partnership


S. Vincenzo (Capofila – coordinamento e gestione generale – erogazione contributi – Formazione e accompagnamento alla gestione della casa)
Cosper S.C.S. Impresa Sociale (Partner – coordinamento operativo e accompagnamento situazioni)
Nazareth Società Coop. Soc. (Partner – partecipazione al tavolo di progetto – Formazione e accompagnamento ambito economico-finanziario)
Bessimo (Partner – partecipazione al tavolo di progetto e accompagnamento situazioni)
Diocesi di Cremona – Caritas (Partner – partecipazione al tavolo di progetto e accompagnamento situazioni)
Aval (Partner – partecipazione al tavolo di progetto erogazione contributi e accompagnamento situazioni e premialità)
Comune di Cremona (Partner – partecipazione al tavolo di progetto e segnalazione situazioni)
Concass (Partner – partecipazione al tavolo di progetto erogazione contributi e segnalazione situazioni)
Azienda Sociale (Partner – partecipazione al tavolo di progetto e segnalazione situazioni)
Ucipem Consultorio (Partner – partecipazione al tavolo di progetto e segnalazione situazioni)

Risultati attesi e fruitori del progetto


Sono destinatari del progetto 100 nuclei familiari individuati tra chi già riceve assistenza economica per il supporto del pagamento delle bollette a cremona e distretto e a Casalmaggiore. Tra questi, almeno 30 saranno accompagnati in percorsi di piccolo gruppo o individuali legati alla gestione efficiente della casa e del budget. Tra i risultati attesi, si potrà considerare come indice del raggiungimento dell’obiettivo il numero di attori in rete che potranno intervenire a contrasto delle povertà individuate. Inoltre il progetto, introducendo sul territorio un modello per convertire la spesa assistenziale, avrà come beneficiari le altre associazioni e gli enti pubblici che operano per il contrasto di povertà ed indirettamente la popolazione vulnerabile di Cremona.


Localizzazione dell’intervento (Comuni): Cremona città, distretto di Cremona e Casalmaggiore.

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