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CASALMAGGIORE

Soroptimist, nuovo club tra l’Oglio e il Po

Domani la presentazione. Coinvolgerà 24 Comuni tra il Casalasco e il Viadanese

Davide Bazzani

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21 Maggio 2021 - 06:36

Nuovo club Soroptimist, nasce tra l’Oglio e il Po

Monica Poli, il gagliardetto e Irma Pagliari

CASALMAGGIORE - Arriva anche nella nostra zona il Soroptimist International, un’associazione mondiale di donne di elevato profilo professionale che promuove l’avanzamento della condizione femminile e i diritti umani.
Su iniziativa del Club di Cremona, presidente Monica Poli, madrina Marida Brignani, domani a Sabbioneta verrà fondato il 170° Club italiano, denominato Soroptimist Terre dell’Oglio Po. In un’ottica di sviluppo del Soroptimist, il Club di Cremona ha ceduto al nuovo Club l’intero territorio del Casalasco fino a Piadena e il Club di Mantova il territorio del Viadanese fino a Bozzolo, per far sì che il nuovo Club possa operare su un territorio omogeneo, che può contare su legami antichi e affinità di saperi, relazioni mai cessate e comunanza di sentimenti, oltre che su una rinnovata volontà di cooperazione e coesione fra le comunità e le molteplici componenti sociali ed economiche. In tale percorso, iniziato nel 2019, si è costituito un gruppo di donne impegnate nelle diverse professioni, per le quali è stato richiesto e ottenuto l’accreditamento sia a livello di sede centrale nazionale che a livello europeo. Presidente designata del nuovo Club è Irma Pagliari.

Fanno parte del territorio di riferimento delle azioni del Club Terre dell’Oglio Po 15 Comuni del Casalasco–Basso Cremonese, cioè Calvatone, Casalmaggiore, Casteldidone, Gussola, Martignana Po, Piadena Drizzona, Rivarolo del Re e Uniti, San Giovanni in Croce, San Martino del Lago, Scandolara Ravara, Solarolo Rainerio, Spineda, Tornata, Torricella del Pizzo, Voltido, ceduti dal Club di Cremona, e 9 Comuni del Viadanese–Mantovano occidentale dell’oltre Oglio: Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine, Viadana.

Nel logo prevalgono i colori giallo e blu che contraddistinguono il Soroptimist. L’illustrazione lo rende un logo parlante: sulla sinistra l’immagine stilizzata di Cecilia Gallerani, dal famoso dipinto di Leonardo da Vinci, conosciuto come Dama con l’ermellino, ora conservato a Cracovia, «donna intraprendente, colta e carismatica, desiderosa di affermarsi in una società patriarcale e maschilista», che tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo visse nella Rocca Medici del Vascello di San Giovanni in Croce, sottolinea che il Club è costituito da donne; sulla destra il disegno del corso dei fiumi Oglio e Po individua l’area geografica di competenza del club, al centro della quale è posta la riproduzione dell’antica pianta a stella delle fortificazioni di Sabbioneta, il borgo più importante dal punto di vista urbanistico, artistico e monumentale.

L’evento della fondazione comprende un momento privato, con l’assemblea costitutiva, e un momento pubblico, con la cerimonia ufficiale di fondazione, trasmesso online alle 18,30 per l’emergenza sanitaria ancora in corso. La cerimonia si svolgerà nella Galleria degli Antichi di Palazzo Giardino, a Sabbioneta. La fondazione del Soroptimist International Terre dell’Oglio Po ha ottenuto il patrocinio del Comune di Sabbioneta e il sostegno dei Comuni del territorio, fra i quali in particolare San Giovanni in Croce e Casalmaggiore. «Essendo il Club una associazione senza scopo di lucro, tutta l’attività fin qui svolta ha goduto del sostegno di altri soggetti ai quali va la nostra gratitudine, in particolare, La Corte dei Gonzaga-Ceramica graffita di Porto Mantovano, Upd-Unità Prevenzione e Diagnosi, Medicina del Lavoro di Suzzara, Gruppo Visioli di Viadana, Afm di Casalmaggiore».

Il club viene fondato da 20 socie, professioniste e imprenditrici impegnate in vari campi di attività. Ciascuna socia, infatti, rappresenta nel club una differente categoria professionale per favorire un’ampia circolazione di idee fra persone con percorsi lavorativi e background culturali diversi.

Si ispireranno principalmente a due linee di intervento: progetti a favore del mondo femminile e progetti di carattere ambientale per un mondo sostenibile e un’economia equa e circolare. Le socie fondatrici sono orientate a sostenere azioni per contrastare la violenza sulle donne. Dalla Questura di Cremona è giunta la richiesta di disporre di un kit informatico portatile per la video-registrazione da utilizzare sui mezzi mobili in uso dalla Questura che operano sul territorio. Tale servizio itinerante nei comuni del Casalasco permetterà di intercettare segnalazioni di violenza, sia subita che assistita o di cui si abbia notizia. L’adesione a tale invito si concretizza come un progetto autonomo rispetto a quello della «Stanza tutta per sé» già realizzata dal Club di Cremona. Inoltre, ci si affiancherà al Club di Mantova per portare a termine il progetto già in corso di realizzazione, volto alla creazione di una «Stanza tutta per sé» presso il comando carabinieri di Viadana. La lotta contro la violenza sulle donne vuole essere un punto di partenza concreto per attivare sinergie importanti con istituzioni e associazioni già presenti sul territorio. Nell’anno del centenario del Soroptimist International, il Club contribuirà anche a promuovere l’ecosostenibilità dell’ambiente attraverso l’adesione al progetto Soroptimist «Oasi delle api»: si pensa in particolare a proposte di formazione a distanza, soprattutto di donne che potrebbero diventare apicultrici.

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