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TORRE DE' PICENARDI

Pista ciclabile, espropri al via

Il tracciato unisce il capoluogo a Pozzo Baronzio. I proprietari possono ricorrere al Tar entro 60 giorni

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

20 Maggio 2021 - 16:59

Pista ciclabile, espropri al via

La strada che unisce Torre a Pozzo

TORRE DE' PICENARDI - Sono partite ufficialmente le procedure di esproprio per la realizzazione della pista ciclabile che collegherà Torre de' Picenardi con la frazione di Pozzo Baronzio. In particolare è stato emesso il decreto per la cosiddetta «occupazione d’urgenza», un passo preliminare all’espropriazione vera e propria dei terreni, che interesserà in totale 4.256,85 metri quadrati, intestati a diversi proprietari. Il Comune ha già dichiarato la pubblica utilità e l’urgenza dell’opera ed è stato fissato in cinque anni a partire dalla data del 19 febbraio scorso — giorno in cui è divenuto efficace l’atto che dichiara la pubblica utilità —, il termine entro il quale deve essere emanato il decreto di esproprio. I proprietari interessati sono sei, nel complesso. In alcuni casi il terreno ha due o tre comproprietari. Contro il decreto può essere presentato un ricorso giurisdizionale al Tar entro 60 giorni dalla data della sua piena conoscenza.
La nuova pista ciclopedonale sarà realizzata grazie ad un contributo di 161.816,93 euro concesso dal Gal Oglio Po. Il progetto definitivo dell’opera è stato redatto da Adriano Nichetti di Crema. In tutto saranno necessari 368 mila euro. Il tracciato partirà sulla destra da Torre in direzione Pozzo, per poi spostarsi a sinistra arrivando al cimitero e alla frazione.

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