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CREMA: IL DUOMO

Opere d’arte con i sensori. Cattedrale sempre aperta

Installato il sistema d’allarme col contributo del Rotary Crema

Stefano Sagrestano

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stefano.sagrestano@gmail.com

17 Maggio 2021 - 06:36

Opere d’arte  con i sensori. Cattedrale sempre aperta

on Ersilio Ogliari, Antonio Agazzi, il vescovo Daniele Gianotti, Ugo Nichetti, Arnaldo Ronchetti e Marco Cassinotti

CREMA - Installato l’impianto d’allarme, adesso la Cattedrale è aperta a fedeli e visitatori con orario continuato dalle 7,30 alle 19: non chiude più tra le 12 e le 16, com’era sempre avvenuto. La breve cerimonia inaugurale dell’impianto si è tenuta nel fine settimana, con l’intervento del vescovo Daniele Gianotti. Fondamentale il sostegno economico del Rotary club Crema. A fianco del presule, il governatore del distretto rotariano Ugo Nichetti, il presidente del sodalizio Aldo Ronchetti, il presidente del capitolo della Cattedrale monsignor Ersilio Ogliari e una rappresentanza dell’Ensemble musicale del distretto 2050, in primis Marcello Palmieri. Presenti anche il presidente incoming del Rotary Crema Antonio Agazzi, il segretario del club Marco Cassinotti e Giovanna Caravaggio.

«Vogliamo rendere il Duomo più accessibile nella speranza che ci sia presto un ritorno di turisti in città» aveva dichiarato prima di Pasqua il vescovo, spiegando gli obiettivi dell’iniziativa. Il nuovo sistema di allarme è stato installato non tanto per prevenire

I sensori sono applicati in prossimità delle principali opere d’arte – spiega don Ersilio –: la video sorveglianza è invece quella esterna garantita dalle telecamere che già esistevano

i furti, quanto il rischio di vandalismi o comportamenti non consoni, data l’assenza dei sacristi e dei sacerdoti nella fascia oraria che va da mezzogiorno alle 16. Grazie alle nuove tecnologie rimarrà aperta al pubblico anche la cripta. «I sensori sono applicati in prossimità delle principali opere d’arte – spiega don Ersilio –: la video sorveglianza è invece quella esterna garantita dalle telecamere che già esistevano». Per il momento non viene invece valutato un prolungamento di orario dell’apertura ai fedeli che vada ad interessare la fascia serale: fatte salve, ovviamente, le occasioni di particolari ricorrenze religiose. La scelta del continuato è stata presa dalla diocesi per soddisfare richieste pervenute da più parti, non solo quelle legate al turismo. Chi vive o lavora in centro può così approfittare della pausa per poter entrare in chiesa a pregare e osservare qualche minuto di raccoglimento. C’è poi un altro target di persone destinatarie dell’iniziativa: si tratta dei non cremaschi che capitano in città per lavoro o altro e, proprio sfruttando il tempo libero per il pranzo, sovente esprimono il desiderio di poter visitare il Duomo. Con l’allentamento delle restrizioni dovute alla pandemia, la diocesi punta a fare la sua parte per favorire la possibile ripresa del turismo, attesa per la stagione estiva. Della novità beneficeranno quindi anche le comitive organizzate che potranno programmare la visita di Crema tenendo conto che la Cattedrale è ora accessibile con orario continuato. In questo caso saranno accompagnate da una guida. Da ricordare poi quelle iniziative una tantum che vengono promosse da Pro loco e associazioni locali (come Il Ghirlo), specializzate nei tour della città. Nel caso, potranno inserire il passaggio in Duomo sfruttando anche la nuova finestra temporale. Opportunità che vanno a modernizzare ulteriormente l’offerta turistica della città, già incrementata negli ultimi anni, grazie al traino del film premio Oscar per la sceneggiatura non originale «Chiamami col tuo nome», del regista siciliano Luca Guadagnino.

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