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CORONAVIRUS: IL REPORT ATS

Effetto vaccini, crollano casi gravi e mortalità

Da febbraio a maggio, in provincia di Cremona, registrate 173 vittime

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17 Maggio 2021 - 06:34

Effetto vaccini, crollano casi gravi e mortalità

CREMONA - Crollo dei decessi e dei casi gravi in tutta Italia: fra la prima, tragica, ondata e la terza, che comunque ha colpito duro, c’è un abisso. Merito della campagna vaccinale, come conferma l’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità. E anche a Cremona la curva delle morti si è invertita, piegandosi su sé stessa e puntando finalmente verso il basso, come attestano gli ultimi dati di Ats Val Padana: i decessi registrati in provincia di Cremona durante il primo attacco del Covid sono stati 998 (dati raccolti fino al 31 agosto 2020); nella terza ondata, iniziata il 1° febbraio e arrivata al 9 maggio 2021, data dell’ultima rilevazione Ats, si sono registrate 173 morti. Ancora meno sono state le croci durante la seconda fase pandemica, collocata temporalmente dagli scienziati tra il 1° settembre 2020 e il 31 gennaio 2021: «solo» 150. Un’inversione meno pronunciata si legge nel territorio mantovano, dove la progressione tra primo, secondo e terzo picco corrisponde rispettivamente a 613, 390 e 296 decessi. Decremento più lento dovuto anche al fatto che la provincia di Mantova ha pagato successivamente la bassa incidenza del virus nella primavera scorsa.

La classe d’età più colpita da un esito nefasto della malattia resta quella degli over 70: dall’inizio dell’emergenza al 9 maggio,

La classe d’età più colpita da un esito nefasto della malattia resta quella degli over 70

data della rilevazione di Ats, quindi in quindici mesi, si sono registrate 1.087 vittime, pari all’82% dei decessi che complessivamente sono stati 1321 (216 tra la fascia d’età 51-70 anni, 18 tra i 19 e i 50 anni). Sul fronte dei contagi, i grafici elaborati dall’Azienda Tutela della Salute riconfermano il trend verso l’esaurimento dell’ultima ondata, aiutato anche dalla campagna vaccinale. Si assiste però a velocità differenti che caratterizzano i territori: in tutti gli ambiti il numero di casi settimanali su 100 mila abitanti si mantiene ampiamente al di sotto dei 250 casi su 100 mila, ma decresce a fatica nel Casalasco e nel basso mantovano. Per la provincia di Cremona, il numero di attualmente positivi è maggiore nel Comune di Credera Rubbiano (circa il 2% della popolazione) mentre Piadena Drizzona, Casteldidone, Robecco D’Oglio, Monte Cremasco, Cappella Cantone, San Bassano e Scandolara Ravara hanno un numero di attualmente positivi che sta tra l’1 e il 2% della popolazione. Tutti i comuni della provincia di Mantova stanno sotto l’1%. Piadena Drizzona e Cappella Cantone sono i Comuni che nella prima settimana di maggio hanno avuto l’incidenza di nuovi casi maggiore in rapporto alla popolazione, rispettivamente 828 e 733 casi settimanali su 100 mila abitanti.

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