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VICENDA SURREALE A CREMONA

La bolletta Tim da pagare arriva 10 anni dopo la morte di Luciano Somenzi

L'avviso recapitato nella cassetta della lettere del "gioielliere di Audrey Hepburn" scomparso nel 2011

Francesca Morandi

Email:

fmorandi@laprovinciacr.it

08 Maggio 2021 - 06:22

La bolletta Tim da pagare arriva 10 anni dopo la morte

Luciano Somenzi e la sorella Lucia

CREMONA - «Gentile Cliente, facendo seguito alle nostre precedenti comunicazioni, La informiamo che non risulta pervenuto il pagamento dell’importo di seguito indicato: 6,12 euro». Peccato che il cliente destinatario della bolletta della Tim, sia morto dieci anni fa. È Luciano Somenzi, noto orefice di Cremona, «il gioielliere di Audrey Hepburn», scomparso il 30 dicembre del 2011 a 80 anni. Non aveva né moglie né figli e l’unica, adorata, sorella Lucia era morta sette giorni prima di lui.


UN 'DEBITO' DI 6,12 EURO

Nel mondo della comunicazione c’è stato un evidente difetto di comunicazione proprio al servizio amministrativo business della Tim, il mittente della lettera. Data: Milano 27 aprile 2021. Qualche giorno fa il postino l’ha recapitata all’indirizzo di piazza Roma, civico 31. Si tratta di un vecchio indirizzo. Perché in piazza Roma, Luciano e Lucia Somenzi hanno abitato sino a circa dieci anni prima di morire per poi traslocare in via Oscasali. Ma tant’è. Non trovando la cassetta con il cognome indicato, il postino ha lasciato la busta sopra il mobiletto, nell’ingresso del palazzo. Capita che le raccomandate finiscano lì. Uno dei condomini l’ha presa e, sorpreso (conosceva bene i fratelli Somenzi), l’ha aperta. Dunque, a dieci anni dalla sua morte, la Tim invita il caro estinto Somenzi — debitore in mora, ovvero in ritardo senza giustificato motivo — a versare 6,12 euro, il debito sulla linea fissa (0372…) relativo al periodo 3/21. E «ad effettuare il versamento di quanto dovuto entro quindici giorni dalla data della presente». Entro lunedì prossimo, 10 maggio. Allegato alla lettera, il bollettino postale. «In caso contrario, saremo costretti ad adire le vie legali/stragiudiziali nei suoi confronti per il recupero del credito. Le eventuali azioni comporteranno aggravio di spese a suo carico».


BENEFATTORE DELLA CITTÀ

E’ surreale. Così come strappano un sorriso quei 6,12 euro se solo si pensa all’ingente patrimonio che Somenzi, benefattore della città, ha lasciato in eredità, ricordandosi di coloro che non ha mai smesso di amare: gli anziani ospiti della casa di riposo Cremona Solidale (l’ex ospizio a cui ha lasciato 1 milione di euro) e gli animali, cani e gatti. «Preciso che tutti i quadri, gli arredi, i gioielli e tutto ciò che è nella mia casa e nel mio negozio sono di mia esclusiva proprietà . Desidero che tutto venga venduto sulla base del valore determinato dai periti», scrisse Somenzi nel testamento olografo datato 17 marzo 2007, quattro anni dopo aperto dal notaio Carlo Guardamagna. «Il ricavato sarà così ripartito: 90% all’ospizio di Cremona da usare per la costruzione di una nuova palazzina; il 5 % in parti uguali al Rifugio del cane e al gattile». Un altro 5% all’inseparabile governante che ha seguito i fratelli Somenzi sino al loro ultimo respiro.

«GIUSTIFICATO MOTIVO»

Uomo elegante, raffinato, molto colto, appassionato di danza e assiduo frequentatore del Teatro Ponchielli, Somenzi aveva la gioielleria sotto la Galleria del Corso, a due passi dal Torrazzo e dalla sua vecchia abitazione, in piazza Roma. In estate si trasferiva a Porto Cervo, perla della Costa Smeralda. Qui aprì un altro negozio dove conobbe e servì Audrey Hepburn. Noto per la sua generosità, grazie ad un suo lascito da vivo, in ricordo dei genitori Teresa e Mario è stata realizzata una palazzina della casa di riposo, la Palazzina Somenzi. Ed è lì che il 30 dicembre di dieci anni fa il gioielliere se ne andò. Nella lettera, il Servizio amministrativo Business Tim precisa al caro estinto «che l’importo della morosità indicato è aggiornato alla data della presente e che, pertanto, potrà essere oggetto di eventuali successive variazioni. Qualora avesse già provveduto, la preghiamo di non tenere conto della presente comunicazione. Rinnovando la nostra piena disponibilità per ogni sua futura esigenza, le inviamo distinti saluti». Nota riservata alla Tim: il compianto gioielliere Somenzi risulta in mora di ben 6,12 euro per un «giustificato motivo». Molto religioso: dal 2011 ha cambiato indirizzo, ‘Destinazione Paradiso’ (copyright Gianluca Grignani, cantante). 

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