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CREMONA: LA SALUTE

«Dermatiti in agguato se si esagera con il gel»

La dermatologa Domaneschi: «Cute e mucose a rischio di irritazioni e lesioni»

05 Maggio 2021 - 10:35

«Dermatiti in agguato se si esagera con il gel»

La dermatologa Elisabetta Domaneschi raccomanda di utilizzare con attenzione i gel idroalcolici

CREMONA - Sono addolciti con glicerina o aloe, ma restano gel ad altra concentrazione di alcol. I rischi, se ne abusiamo, sono secchezza, irritazione, dermatite o nella peggiore delle ipotesi ragadi e fissurazioni. Quando le creme lenitive ed idratanti non sono sufficienti, si prova il cortisone, con il rischio di ottenere invece della guarigione, una recrudescenza dei sintomi. Ricorrere alle cure dello specialista è sempre la cosa migliore da fare. Il dermatologo prescriverà il farmaco adeguato e seguirà il

L’emergenza Coronavirus ha determinato la diffusione a macchia d’olio di gel igienizzanti per la pulizia delle mani e di detergenti per la disinfezione degli ambienti domestici. Prodotti che richiedono un utilizzo accorto e consapevole per evitare conseguenze sgradite, in particolare a danno della cute e delle mucose

paziente nella terapia. L’emergenza Coronavirus ha determinato la diffusione a macchia d’olio di gel igienizzanti per la pulizia delle mani e di detergenti per la disinfezione degli ambienti domestici. Prodotti che richiedono un utilizzo accorto e consapevole per evitare conseguenze sgradite, in particolare a danno della cute e delle mucose: le sostanze antisettiche, infatti, possono risultare molto aggressive provocando non solo dermatiti e reazioni allergiche, ma anche vere e proprie intossicazioni. La pulizia è ovviamente fondamentale per la prevenzione delle infezioni, tuttavia è bene prestare sempre la massima cautela ed evitare di trasformare la necessità in ossessione.
In questi ultimi mesi segnati dalla pandemia, la dermatologa Elisabetta Domaneschi ha riscontrato un netto aumento dei casi di dermatiti irritative: «Per essere definiti tali, i detergenti antisettici devono contenere elevate percentuali di alcol, che arrivano anche oltre il 75% – spiega la specialista –. Questi prodotti tendono inevitabilmente a seccare la pelle e a rovinare l’integrità della barriera cutanea, soprattutto nei soggetti con pelli sensibili e in quelli che soffrono di dermopatie come eczemi, psoriasi e lichen. In ogni caso, l’uso continuativo di gel antisettici può creare secchezze più o meno intense anche nelle persone che presentano una pelle integra. Tra le conseguenze più serie rientrano lesioni di varia entità, dal semplice arrossamento cutaneo alle ragadi».
Lavarsi più e più volte le mani con sapone e acqua tiepida nell’arco della giornata è un delle regole più semplici, ma efficaci per evitare la diffusione del Covid. Il problema è la frequenza con cui ripetiamo questo gesto e i prodotti che usiamo per la detersione. Dermatiti, pruriti, mani secche e palmi escoriati sono alcuni dei danni che iniziamo a toccare con mano. I gel idroalcolici, poi, vanno maneggiati con cura. Abusarne significa mettere a repentaglio la salute della pelle. «Nel caso si verifichino screpolature o, peggio, lacerazioni – sottolinea Domaneschi – bisogna applicare sulle mani sostanze rilipidizzanti, ovvero in grado di restituire quello strato lipidico necessario a proteggere la pelle ripristinando l’integrità della barriera cutanea. a volte combinati con antibiotici, esclusivamente su consiglio del medico. Mentre il freddo rema contro, la stagione clemente che è alle porte, ha una funzione antinfiammatoria. Approfittiamone».
Anche i prodotti per l’igiene dell’ambiente presentano una concentrazione sempre più elevata di sostanze disinfettanti, e anche qui l’abuso è all’ordine del giorno.
«Anche queste sostanze possono produrre dermatiti da contatto – afferma Domaneschi –. Non solo: le esalazioni rischiano di

Anche i prodotti per l’igiene dell’ambiente presentano una concentrazione sempre più elevata di sostanze disinfettanti, e anche qui l’abuso è all’ordine del giorno

generare tosse, rinorrea, irritazioni a livello delle palpebre e lacrimazione degli occhi». Effetti legati al benzalconio cloruro, all’alcol etilico e all’ipoclorito di sodio che sono presenti nei preparati destinati all’uso quotidiano: «Bisogna fare attenzione a non toccarsi gli occhi se si entra in contatto con questo genere di prodotti – dice la dermatologa –. Inoltre l’utilizzo è vivamente sconsigliato in caso di presenza di lesioni della cute e delle mucose. E non va sottovalutato neppure il fatto che i detergenti antisettici sono altamente infiammabili». Una ragione in più per tenerli lontani dalla portata dei bambini. All’origine dei problemi respiratori riscontrati da alcuni cremonesi c’è, a volte, un errato impiego dei detergenti per la casa, che non vanno mai mischiati e devono essere puntualmente diluiti. Il pericolo – come è in effetti già accaduto in tempi recenti – è quello di incappare in vere e proprie intossicazioni.
Non solo i gel e i disinfettanti: anche l’uso continuato delle mascherine può portare, secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, allo sviluppo di lesioni cutanee facciali, dermatite irritante o acne in peggioramento, se usata frequentemente per lunghe ore. L’Oms, inoltre, sottolinea anche il potenziale rischio di autocontaminazione che può verificarsi se le maschere mediche non vengono cambiate quando sono bagnate, sporche o danneggiate.

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