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IL REGOLAMENTO CIMITERIALE

Per sempre insieme a Fido. Ceneri tumulate coi padroni

Due anni fa inascoltata la richiesta di Agazzi, mentre ora il sindaco Bonaldi: «Lo faremo anche noi»

Antonio Guerini

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aguerini@laprovinciacr.it

04 Maggio 2021

Per sempre insieme a Fido. Ceneri tumulate coi padroni

Il sindaco Stefania Bonaldi con Stella

CREMA - Due anni fa la richiesta di Antonio Agazzi, consigliere comunale, non venne presa in considerazione: tumulare (in un’urna separata) le ceneri di Giotto, il cane di famiglia, con quelle della mamma Federica («Per 17 anni era stato il suo Giotto») e del papà Luigi.
Ora, invece, la possibilità diventa concreta, tanto che il sindaco Stefania Bonaldi ha chiesto alla segreteria comunale (a cui Agazzi si era comunque rivolto a suo tempo) di approfondire la questione. Complici le prese di posizione che hanno tenuto banco sui social all’indomani della notizia che il piccolo comune di Tribiano ubicato nel Milanese ha adottato un simile regolamento cimiteriale, modificando il precedente. La domanda, insistente, era stata: «Perché a Crema no?».

Se il comune di Tribiano ha approvato il regolamento, ci fa immaginare che queste norme siano ora state adottate dalla Regione. Ho chiesto al segretario un approfondimento. Se c’è il minimo spiraglio - garantisce Bonaldi — lo facciamo anche noi


«Il tema — spiega il sindaco Stefania Bonaldi — era da noi stato approfondito un paio di anni fa, ma mancavano norme attuative. Se il comune di Tribiano ha approvato il regolamento, ci fa immaginare che queste norme siano ora state adottate dalla Regione. Ho chiesto al segretario un approfondimento. Se c’è il minimo spiraglio - garantisce — lo facciamo anche noi».
«Non posso che compiacermene — incalza Agazzi —. Avevo chiesto di poter tumulare le ceneri di Giotto, che ancora custodisco in casa in un’urna cineraria, in quanto in quei giorni era in atto l’estumulazione della salma di mio padre, che si sarebbe ricongiunto a mia mamma. Lei adorava Giotto. Mi ero rivolto alla segreteria e mi era stato risposto che andava modificato il regolamento dei servizi cimiteriali. Non mi risulta tuttavia che la commissione Statuto e regolamenti sia mai stata incaricata di farlo». Agazzi, nel caso diventasse possibile, si dice pronto anche ora: «Farei riaprire e metterei le ceneri di Giotto: è rimasto con noi per 17 anni».
Per poterlo fare l’animale deve però essere cremato negli appositi centri autorizzati (nella vicina Lodi c’è) e le ceneri raccolte in urne separate. Pratica che attualmente riguarda circa il 20 per cento.
I tempi per arrivare alla possibile modifica del regolamento cimiteriale dovrebbero essere relativamente e nel caso difficilmente si incontrerà qualche ostacolo politico.

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