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"Metodo Venezia": schiuma per liberarsi dei piccioni

Al cimitero di San Bernardino si sperimenta una soluzione ecologica, non nociva per i volatili

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

03 Maggio 2021 - 07:02

"Metodo Venezia": ecco la schiuma per liberarsi dei piccioni

CREMA (3 maggio 2021) - «Il sistema non è invasivo, non inquina e non è nocivo per gli uccelli: serve solo a spaventarli e a farli allontanare. Sperimentiamo questa soluzione, già attuata con successo in città come Venezia. Se avremo riscontri positivi la esporteremo anche al cimitero Maggiore, dove abbiano analoghi problemi». Così l’assessore all’Ambiente Matteo Gramignoli annuncia la nuova campagna anti piccioni che partirà nei prossimi giorni al cimitero di San Bernardino.

Il piccolo camposanto da anni fa i conti con la presenza di una numerosa colonia di volatili. La cosa crea non pochi problemi sia dal punto di vista igienico sanitario – per via di guano, zecche e altri parassiti – sia per il decoro delle sepolture, spesso imbrattate. I visitatori chiedono da tempo una soluzione adeguata. Adesso pare che il Comune l’abbia trovata. «Si tratta di trattare cornicioni, grondaie e altri punti dove i piccioni nidificano e si posano con una speciale sostanza schiumogena – chiarisce Gramignoli –: il prodotto si solidifica, creando una barriera collosa. Quando i volatili si fermano hanno la sensazione di sprofondare e di rimanere intrappolati. In realtà riescono tranquillamente a volare via, ma questa situazione li spaventa. Dopo due o tre volte che provano questa esperienza, non si sentono più sicuri e dunque abbandonano il sito dove vivono e nidificano.

Il sistema ha già ottenuto ottimi risultati a Venezia, città notoriamente invasa dai piccioni. La sostanza schiumogena è stata applicata su palazzi storici e altri edifici, permettendo di liberarli dai volatili». Dell’applicazione si occuperà un’impresa specializzata, la Ciserani sas di via Milano, con una spesa per il Comune piuttosto contenuta, pari a 3.500 euro. «Basandoci su quanto avvenuto altrove, il successo dovrebbe essere garantito – aggiunge Gramignoli –: molto meglio rispetto ai classici spuntoni, alle reti e ad altre soluzioni per impedire agli uccelli di posarsi, che richiedono una spesa maggiore e lavori edili più invasivi e non sempre facili. Il sistema brevettato è garantito per oltre un anno». Altro investimento in programma, quello per la realizzazione di una tettoia al magazzino cimiteriale, per il quale il Comune spenderà 5.673 euro, affidandosi all’impresa Ca.me.za. snc di Luigi Rossi, la cui sede è in via Delle Industrie a Casaletto Ceredano.

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