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CREMONA

«L'Osteria San Michele rischia di perdere il plateatico sotto l'albero»

Lettera-appello di un residente della zona al sindaco Galimberti

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

23 Aprile 2021 - 09:21

«L'Osteria San Michele rischia di perdere il plateatico sotto l'albero»

CREMONA (23 aprile 2021) - Eric Pasolini,  residente in piazza San Michele e cliente dell'Osteria omonima, dalla sua pagina Facebook lancia un appello: «Il meraviglioso plateatico sotto l'albero dell'Osteria S. Michele rischia di non esserci più». Da qui l'iniziativa di inviare una lettera-appello al sindaco Gianluca Galimberti. E poi rincara la dose: «Chiediamo a chiunque si sia innamorato di questo posticino magico di Cremona di aderire all'iniziativa».

LA LETTERA AL SINDACO

Gentile Sindaco,
abbiamo appreso della decisione del Comune di spostare il plateatico concesso all’Osteria San Michele, al civico 1 dell’omonima Piazza, in seguito a una segnalazione di degrado.
Scriviamo, in quanto residenti nel quartiere o clienti del locale, per comunicare la nostra esperienza ed esprimere le nostre opinioni in merito, nella speranza di vedere rivalutate e revocate le decisioni prese.
Siamo rimasti molto sorpresi, innanzitutto, dalla segnalazione di degrado, del tutto incomprensibile: è vero che da alcuni giorni i titolari dell’Osteria stavano effettuando lavori di rifacimento alla pedana: come è ovvio, in conseguenza di ciò, il plateatico si presentava disordinato. Ma si trattava, appunto, di lavori in corso. In tutti questi anni i titolari si sono invece contraddistinti per una scrupolosa attenzione all’estetica, sia dei locali interni sia del plateatico esterno. L’ambiente è sempre stato assolutamente curato e gradevole, recando ulteriore pregio alla bella Piazza San Michele. I tavolini all’ombra dell’albero – circondati da piante – e le luci disposte tra i rami creavano un’ambientazione davvero suggestiva per una cena a lume di candela o una bibita fresca al riparo dal sole, e costituivano uno splendido colpo d’occhio per i passanti. Spostando il plateatico anche solo di pochi metri, tutti noi perdiamo questa atmosfera e non è improbabile che ne risentano, di conseguenza, i guadagni dell’Osteria stessa.
Non ci spieghiamo la segnalazione per degrado nemmeno provando a prendere in considerazione rumori, odori o altro genere di disturbo: la clientela dell’Osteria San Michele, sia per la tipologia di attività sia per l’attenzione dei titolari, è sempre stata rispettosa: mai si è creato disagio per i residenti.
Non ci capacitiamo, infine, di un provvedimento tanto gravoso, a maggior ragione in tempi così difficili per il settore della ristorazione, ai danni di un’impresa a conduzione familiare costituita da persone che lavorano con grande dedizione, professionalità e accoglienza, qualità anche queste che rendono l’Osteria San Michele un prezioso luogo di socialità.
Siamo dunque a chiedere di non sottrarre al quartiere, già recentemente privato di altre storiche attività, un altro punto di riferimento, oltreché elemento caratteristico che sempre ha positivamente colpito anche chi qui si è fermato da fuori città. Una delle piccole perle che rendono Cremona bella e ospitale anche in angoli inaspettati, uscendo dalle più conosciute attrattive del centro.
Fiduciosi che la decisione  venga presto revocata, ringraziamo per la cortese attenzione e porgiamo cordiali saluti.

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