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Bimbi, messaggi anti-degrado in piazza S. Agostino

Gli alunni della Capra Plasio hanno disegnato la loro Piazzetta dei sogni: "Più verde e più pulita per giocare e incontrarci"

 Nicola Arrigoni

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rmaruti@laprovinciacr.it

16 Aprile 2021 - 07:42

Bimbi, messaggi anti-degrado in piazza S. Agostino

CREMONA (16 aprile 2021) - In Dad hanno scritto all’assessore Maura Ruggeri per chiedere di dare dignità a piazza Sant’Agostino. Per questo aver visto le panchine rotte, i cornicioni della scuola spezzati, la sporcizia e l’incuria delle fioriere, per gli alunni della classe seconda A della Capra Plasio è stato un colpo al cuore.
I piccoli bimbi urbanisti costretti alla distanza dalla pandemia hanno progettato e disegnato la loro «Piazzetta dei sogni — come la definiscono nella lettera —. Desideriamo una piazzetta più verde e più pulita per giocare e per incontrarci, tenendo le dovute distanze antiCovid — si legge nella lettera —. Le chiediamo qualche fioriera e cestino da posizionare in due angoli tristi della piazzetta verso il muro della chiesa. Il parroco don Mario, della chiesa di Sant’Agostino, ha in questo periodo fatto sistemare il muro della chiesa e anche lui è favorevole al nostro progetto. Lo slogan del nostro progetto è: Adottiamo un piccolo spazio verde e pulito in piazzetta!».
I recenti vandalismi e piazza Sant’Agostino che nelle ore serali diventa spazio per bivacchi da parte di gruppi di adolescenti non hanno scoraggiato i bimbi della Capra Plasio. Muniti di matite colorati e di fantasia i bimbi della classe seconda A — le finestre della loro aula danno proprio sulla piazza — hanno realizzato una serie di cartelli che chiedono di non far fare la pipì ai cani sul muro della chiesa, di non scrivere sui muri della scuola, oppure di non rovinare le panchine.
Ma vorrebbero fare di più. «Ci piacerebbe incontrare i ragazzi che la sera si trovano in piazza e fanno gli sciocchini — dice una bimba dai capelli rossi con lo sguardo acceso —. Ci piacerebbe incontrarli per dire loro che per noi la piazzetta è uno spazio di gioco, quando la stagione lo permetterà. Diremmo ai ragazzi di non rompere le bottiglie di birra, altrimenti noi rischiamo di tagliarci se correndo cadiamo».
Sanno il fatto loro, i bimbi della seconda elementare della Capra Plasio. E lanciano il loro appello chiedendo al quotidiano La Provincia di diffonderlo. Intanto, mentre i piccoli mostrano i danni alle panchine e la sporcizia, un passante considera che: «Ma sopra le panchine ci sono due telecamere: è mai possibile che non si trovi il modo di individuare chi ha fatto scempio delle panchine. Forse dalle riprese si possono trovare i responsabili», suggerisce il passante. E come dargli torto... ma i bimbi vanno oltre: nessuna punizione loro vorrebbero solo incontrare i ragazzi autori dei vandalismi e dire perché è così importante la loro piazzetta dei sogni.

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