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LA CAMPAGNA VACCINALE

Nodo prenotazioni, appello dei non vedenti

La presidente dell’Uici, Tozzi: «Gli ultra 70enni con certificazione della legge 104 non accedono come disabili: così è preclusa la possibilità di indicare i caregiver»

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

16 Aprile 2021 - 08:15

Nodo prenotazioni, appello dei non vedenti

CREMONA (16 aprile 2021) - Dal 9 aprile le persone in stato di fragilità o disabilità grave e i loro caregiver possono prenotare il vaccino anti Covid, ma la sezione cremonese dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) ha raccolto diverse segnalazioni relative a criticità del sistema informatico. A cui, in attesa di interventi, si cerca di porre rimedio tramite una raccolta dati da parte dell’associazione stessa. La presidente Flavia Tozzi spiega le problematiche riscontrate: «Le persone con più di 70 anni, riconosciute in situazione di gravità attraverso certificazione della legge 104, vengono fatte accedere alla procedura di prenotazione in quanto ultra settantenni e non come disabili e ciò preclude loro la possibilità di indicare i caregiver. Le persone riconosciute in situazione di gravità legge 104 anteriormente al 2010, invece, non riescono ad accedere in quanto non risultano in elenco. E se si inseriscono tre caregiver (ne sono consentiti appunto massimo tre per ogni disabile, ndr) il sistema fa tornare indietro e costringe a inserirne due».

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