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Domenica 18 Aprile 2021

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ISOLA DOVARESE

Demolita la fabbrica Radici. «L’area avrà una nuova vita»

Spianato lo stabilimento tessile arrivato a metà anni ’60. Il sindaco: «Il Gruppo riqualificherà la zona». Previsti due spazi a magazzino per il Comune e la Pro loco

Demolita la fabbrica  Radici. «L’area avrà una nuova vita»

L'area com'era e com'è ora

ISOLA DOVARESE (8 aprile 2021) - Ruspe e demolitori in azione nell’area dell’ex fabbrica Radici di via Cairoli. Con l’abbattimento dello stabilimento tessile isolano se ne va un pezzo di storia del territorio, arrivato in terra cremonese nel 1966, che ha visto impiegati sino a 152 dipendenti per la lavorazione giornaliera di oltre 200 mila metri lineari di tessuto. La superficie di circa 50 mila metri quadrati è quasi completamente rasa al suolo e in questi giorni anche la parte dove erano collocati gli uffici (quindi lungo la pubblica via) verranno abbattuti. Rimarrà solo il muro perimetrale di due metri di altezza. Tutto il resto scomparirà. È da metà del 2005 che l’attività ha chiuso i battenti ed ora si porta a compimento l’ultimo tassello: l’abbattimento. Il gruppo Radici ha però mantenuto la proprietà dell’area e ha deciso di riqualificarla. «La zona dell’ex stabilimento – spiega il sindaco Gianpaolo Gansi – riprende una nuova vita e una nuova configurazione. Il Gruppo Radici si è nel frattempo orientato a una diversificazione necessaria individuando come core business la produzione di energia. È proprio per questo che la proprietà dell’azienda tra le varie prospettive messe sul tavolo ha ipotizzato la realizzazione di parco fotovoltaico per la produzione di energia elettrica pulita. Non ci sono ancora elementi precisi riguardanti il progetto futuro, ma certamente si tratterà di un’importante fonte di energia che coprirà quasi tutto il territorio disponibile. Da alcuni anni come amministrazione seguiamo con assiduità questa fase di trasformazione, assistendo il Gruppo nei suoi numerosi incontri, sopralluoghi e nella conferenza dei servizi convocata con l’obiettivo di bonificare l’area e poter giungere a breve alla sua definitiva configurazione».
La demolizione dell’area è quasi del tutto completata e a breve verrà messa in atto la fase di frantumazione del materiale risultante. L’area Radici resterà comunque industriale, anche nel nuovo Piano di governo del territorio del quale l’amministrazione comunale ha avviato il procedimento di revisione. E come ulteriore gesto di vicinanza ad un territorio con cui l’azienda ha sempre avuto un ottimo rapporto e legame, il Gruppo ha deciso di donare due porzioni al Comune e ai volontari della Pro loco, nel primo caso come magazzino per riporre i propri mezzi e nel secondo caso per deporre il materiale inerente il Palio.

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08 Aprile 2021