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BILANCIO DI PREVISIONE

Poli (Pd): "Dalla minoranza ancora polemiche sterili"

Il capogruppo replica a Forza Italia e Viva Cremona: "Per il 2021 ben oltre 36 milioni di euro nel settore Welfare su un totale di 93 milioni di spese correnti"

Riccardo Maruti

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rmaruti@laprovinciacr.it

02 Aprile 2021 - 18:16

Poli (Pd): "Dalla minoranza ancora polemiche sterili"

CREMONA (2 aprile 2021) - L'approvazione del Bilancio di previsione accende il dibattito politico. Il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Roberto Poli, replica alle critiche avanzate dai gruppi consiliari di Forza Italia e Italia Viva, che hanno accusato l'amministrazione di "aver dimenticato totalmente le imprese" e hanno contestato l'applicazione dell'aliquota massima per l'Imu.

"Spiace constatare che l’opposizione anche di fronte all’evidenza dei numeri non rinunci alla sterile polemica politica, anche in considerazione del periodo storico complicato che stiamo vivendo - scrive Poli in una nota -. Partendo dall’oggettività dei numeri forse ai consiglieri è sfuggito che il bilancio che abbiamo approvato in Consiglio Comunale prevede per il 2021 ben oltre 36 milioni di euro nel settore welfare, su un totale di 93 milioni di spese correnti. Pertanto è difficile non riconoscere che uno dei pilastri su cui si basa il bilancio previsionale 2021 è la messa a disposizione di una cifra molto ingente al fine di rispondere all’emergenza sociale conseguente dalla pandemia. Così come nel 2020 l’Amministrazione ha messo a disposizione fondi propri, oltre agli aiuti di provenienza regionale e nazionale, per sostenere cittadini e categorie economiche colpite dalle restrizioni legate alla pandemia, a maggior ragione nel 2021 l’Amministrazione conferma di restare in prima linea, in termini molto concreti".

Poli, quindi, aggiunge: "Sul fronte delle entrate, ossia della pressione fiscale locale, nel bilancio vi sono significative novità e vantaggi: l’allargamento dell’esenzione al pagamento delle imposte sul reddito da 11.000 euro a 12.000 euro che interessa circa 2000 cittadini portando il totale degli esenti a oltre 16200 cremonesi, l’esenzione dal pagamento della COSAP per tre mesi, il rinvio della tassa di soggiorno, il non incremento di tariffe di scuole, mense, altri servizi (tariffe in alcuni settori ferme da 9 anni) e il mantenimento di una tariffa per i rifiuti tra le più basse se raffrontata con le altre città. Ma oltre al pilastro del sostegno economico, il bilancio non può che poggiare su un altro fondamentale pilastro, che è lo sviluppo che guarda alla ripresa post-pandemia e che disegna e traduce in azioni concrete il programma e l’idea della maggioranza di una città più attrattiva, più verde, più smart e più bella".

A proposito, Poli sottolinea alcuni degli investimenti che la maggioranza consiliare reputa salienti: "Per queste ragioni nel bilancio trova spazio tra gli altri l’investimento sul settore della formazione, con particolare riferimento al sistema universitario cittadino che punta alla valorizzazione delle specificità territoriali. Il nuovo Campus Santa Monica, insieme alle altre Università, ha portato ad un incremento nell’anno accademico 2019/2020 dell’8% degli studenti. Numeri destinati a crescere, anche per i nuovi Corsi di Laurea che vengono proposti, e che costituiscono un importante valore anche in termini di indotto economico che creano. E ancora nel bilancio vi sono investimenti importanti sul fronte del sistema culturale, in particolare per il sostegno alla vocazione musicale e liutaria della nostra città, punto di forza su cui continuare a puntare. E poi gli investimenti in termini di cura, sicurezza e decoro della città: dagli edifici scolastici alla tangenziale, dagli edifici pubblici all’ampliamento del verde, dalle ciclabili alla sistemazione di via dell’Annona. Senza rinunciare a partecipare a bandi per la riqualificazione del quartiere Po, compresa l’area Frazzi e il lungo Po e la rigenerazione urbana dell’area del Vecchio Ospedale, secondo un progetto di città che evita il consumo di suolo e investe sulla riqualificazione delle aree e volumi esistenti. Così come sta avvenendo per l’importante e radicale rinascita del quartiere San Felice".

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