il network

Giovedì 04 Marzo 2021

Altre notizie da questa sezione

Blog


LA PROTESTA DELLO SPETTACOLO

Teatri illuminati e musica nelle disco

L'intera provincia mobilitata a un anno esatto dalla chiusura

Teatri illuminati e musica nelle disco

CREMONA (22 febbraio 2021) - Il 22 febbraio 2020 il sindaco, Gianluca Galimberti, con un’ordinanza chiudeva tutte le attività di spettacolo, in anticipo sul resto della Lombardia e sul resto del Paese. Come in un domino inarrestabile i teatri hanno cominciato a chiudere, uno dopo l’altro, sospendendo gli spettacoli in cartellone. A un anno di distanza, non si intravvede ancora un ritorno alla vita per teatri e cinema. Questa sera i teatri di Cremona, Crema, Casalmaggiore e Casalbuttano aderiscono all’iniziativa nazionale U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) che invita tutte le sale italiane a illuminare e tenere le porte aperte dalle 19.30 alle 21.30. Domani alle 16, invece, in piazza Stradivari i lavoratori dello spettacolo manifesteranno, aderendo alla mobilitazione nazionale. 

Sempre oggi, invece, per due ore, dalle 18 alle 20, le discoteche e i locali accenderanno le luci e premeranno il tasto «on» delle casse per sparare musica a tutto volume nelle sale. Ovviamente vuote: «Il nostro — spiega Rosario Zanoni, presidente del Silb — è un gesto simbolico per rivendicare i diritti che ci spettano. Dei ristori non si è vista traccia: perciò chiediamo di tornare a lavorare e pretendiamo dallo Stato protocolli adeguati per riaprire le piste da ballo in sicurezza». All’iniziativa aderiscono i principali locali del territorio, tra cui il No Name di Cremona, il Tam Tam di San Giovanni in Croce, il Charlie Brown di Offanengo, il River di Soncino e il Magika di Bagnolo Cremasco. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

22 Febbraio 2021