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Mercoledì 03 Marzo 2021

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L'APPELLO

"Obiettivo zona bianca, serve riprendere il tracciamento"

Il consigliere regionale Piloni: "Lombardia sta facendo meno tamponi molecolari rispetto al mese di novembre"

"Obiettivo zona bianca, serve riprendere il tracciamento"

CREMONA (19 febbraio 2021) - A fronte di una crescita delle infezioni, dovute al diffondersi di varianti più infettive, la Regione Lombardia sta facendo meno tamponi molecolari rispetto al mese di novembre [CLICCA PER INGRANDIRE LA TABELLA]. I dati sono stati raccolti dal gruppo del Pd che ha anche presentato una mozione con cui chiede all’assessora Moratti di riprendere il tracciamento e di farlo con i tamponi molecolari che, rispetto agli antigenici, che sono molto rapidi nel dare un risultato, risultano essere sensibilmente più affidabili anche nel rilevare le nuove varianti. Il calo dei tamponi è contenuto in queste cifre: se in tutto il mese di novembre si sono fatti almeno 248 mila tamponi a settimana, con il picco di 305 mila tra il 9 e il 15 novembre, nell’ultimo mese ne vengono effettuati tra i 153 mila e i 175 mila, a cui si aggiungono gli antigenici, intorno a 60 mila nelle ultime tre settimane. La somma dei due tipi di tamponi, comunque, rimane sensibilmente inferiore ai numeri di novembre.
 
“Dobbiamo lavorare perché la Lombardia vada in zona bianca, come la Val d’Aosta. Questo è un momento delicato, in cui bisogna portare avanti il piano vaccinale presto e bene – spiegano i consiglieri Matteo Piloni e Carmela Rozza - ed è fondamentale fermare il diffondersi delle varianti. Il tracciamento rimane uno strumento imprescindibile, ma bisogna farlo con i tamponi molecolari che, invece, la Regione Lombardia sembra stia da un mese a questa parte rimpiazzando in parte con gli antigenici, che hanno una funzione diversa e che spesso non intercettano le varianti, oltre ad essere meno sensibili. Oggi stiamo facendo ogni settimana almeno 100mila tamponi molecolari in meno di novembre ed è un problema. Confidiamo che l’assessore Moratti e tutte le forze politiche colgano la necessità di ripristinare almeno il livello di tracciamento che la Lombardia è stata in grado di dispiegare solo tre mesi fa. Meno tamponi molecolari significa maggior libertà di circolazione per il virus che tutti vogliamo combattere. Il laboratorio dell'ospedale di Cremona ha eseguito circa 130 mila tamponi da quando, già verso fine febbraio, ha ottenuto da Regione Lombardia l'autorizzazione che abbiamo richiesto con forza”. 

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19 Febbraio 2021