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IL GOVERNO DRAGHI. L'INTERVISTA

Cottarelli: «Riforme subito. La durata è un’incognita»

L'economista cremonese: «Fare il ministro sarebbe stato un grande onore per me. Spero che realizzino cose importanti»

Andrea Gandolfi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

15 Febbraio 2021 - 07:39

Cottarelli: «Riforme subito. La durata è un’incognita»

L'economista cremonese Carlo Cottarelli

CREMONA (15 febbraio 2021) - «Colao arriva col trolley al Quirinale... Mi sa che ci dovevo mettere il copyright...». Entrato quasi papa e uscito cardinale dal conclave del toto-ministri, poche ore dopo il giuramento del governo Draghi l’economista cremonese Carlo Cottarelli ha affidato a twitter un commento scherzoso, nel quale non è però difficile leggere in controluce il rammarico per aver visto il suo nome accantonato dopo il favore dei rumors della vigilia.

Professor Cottarelli, alla fine il suo telefono non ha suonato: cosa è successo? E’ deluso?
«Perché non abbia suonato bisogna chiederlo a qualcun altro. Detto questo, penso che far parte di un governo e servire il proprio Paese sia sempre un grande onore per chiunque. E’ ovvio che se fossi stato chiamato avrei detto di sì. Questo è un esecutivo importante, e spero possa fare cose importanti».

Il suo primo giudizio sulla squadra allestita da Draghi?
«E’ importante il programma, dunque una valutazione più compiuta potrà essere espressa dopo aver ascoltato il discorso del presidente del consiglio per la richiesta della fiducia. Non faccio nomi, ma ritengo che in media la qualità dei ministri di questo governo sia superiore a quella dei componenti del Conte II. Poi, ovviamente, ci sono punti di forza e di debolezza».

INTERVISTA INTEGRALE SU LA PROVINCIA DEL 15 FEBBRAIO 2021

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