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Lunedì 18 Gennaio 2021

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CREMONA

Pace e disarmo, nel solco di don Primo Mazzolari

Mercoledì 13 gennaio ore18,30 incontro online “Artigiani di Pace”

Pace e disarmo, nel solco di don Primo Mazzolari

Don Primo Mazzolari

CREMONA (11 gennaio 2021) - Come ogni anno, da 14 anni, in occasione dell’anniversario della nascita di don Primo Mazzolari, avvenuta il 13 gennaio 1890, un gruppo di associazioni cremonesi organizza un incontro dedicato all’impegno per la pace e il disarmo. Questa volta, causa Covid, l’incontro sarà trasmesso online e potrà  essere seguito sulla pagina Facebook della Tavola della pace di Cremona. Verrà ricordata anche con riconoscenza e affetto anche la figura di don Giuseppe Giussani, presidente della Fondazione don Primo Mazzolari di Bozzolo per quasi 20 anni.

“Artigiani di pace” è il tema che verrà affrontato mercoledì 13 gennaio alle ore 18,30 per ricordare a tutti, credenti e non credenti, che non basta celebrare i profeti come don Primo e poi non impegnarsi nella propria vita ad essere almeno “artigiani di Pace” sul terreno educativo, culturale, sociale e politico.

Interventi e testimonianze di don Antonio Agnelli, accompagnatore spirituale delle Acli; Giancarlo Ghidorsi, segretario storico della Fondazione don Primo Mazzolari di Bozzolo; Carla Bellani, Pax Christi; don Mario Aldighieri, già missionario in Brasile; Amilcare Dondè di Scandolara Ripa d’Oglio; Mauro Ferrari, di Bozzolo, docente universitario; Marco Pezzoni, fondatore del Forum per la pace e il diritto dei popoli “Primo Mazzolari” di Cremona.

Il 2021 inizia con l’entrata in vigore dell’Accordo internazionale per la completa abolizione dell’arma nucleare. Il Trattato prevede non solo la rinuncia alla costruzione di nuove bombe atomiche ma anche la rinuncia alla detenzione di questa tipologia di arma che non può certo definirsi difensiva. Tra i 122 Paesi promotori e i 50 che hanno già ratificato non c’è l’Italia e nemmeno i Paesi membri della Nato.

Il 10 ottobre 2021 si terrà di nuovo la marcia della pace e della fraternità Perugia-Assisi lanciata da un altro grande pacifista italiano, Aldo Capitini. Facciamo in modo che nei prossimi mesi cresca nel nostro Paese e nel cuore della società italiana la consapevolezza  che la cura del pianeta e  non il riarmo è la strada per sconfiggere insicurezza, ingiustizie, malattie. Rivolgiamo in particolare un appello ai Consigli comunali del nostro territorio perché si pronuncino a sostegno della completa abolizione dell’arma nucleare e sollecitino in questa direzione Parlamento e Governo.

L’iniziativa è organizzata da Tavola della pace di Cremona, Forum per la pace e il diritto dei popoli “Primo Mazzolari” di Cremona, Pax Christi, Circolo ACLI Oscar Romero, Forum delle idee, Movimento Federalista Europeo.  

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11 Gennaio 2021