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CREMONA

Raid vandalico negli spogliatoi del centro sportivo di via Lancetti

L'impianto comunale è gestito dall’Us Esperia Calcio, denuncia contro ignoti del presidente Marco Sassano

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

28 Dicembre 2020 - 12:22

Raid vandalico negli spogliatoi del centro sportivo di via Lancetti

CREMONA (28 dicembre 2020) - La porta sfondata, il defibrillatore sradicato e gettato a terra, i cavi dell’impianto di illuminazione strappati con violenza. Durante i giorni di festa natalizia la furia devastatrice di alcuni vandali (evidentemente bisognosi di sfogare le proprie frustrazioni) si è abbattuta contro gli spogliatoi del centro sportivo di via Lancetti, impianto comunale gestito dall’Us Esperia Calcio. Un’azione barbara, che ha provocato importanti danni alla struttura dove la società gialloblu svolge gli allenamenti con le proprie squadre dell’attività di base, quindi Scuola Calcio, Pulcini ed Esordienti. I vandali si sono infilati negli spogliatoi del Lancetti tra la Vigilia e Santo Stefano, quando il centro non era sorvegliato, provocando notevoli danni negli spogliatoi. Dopo aver allagato le stanze otturando gli scarichi con alcuni stracci, i teppisti hanno scaraventato a terra nell’acqua il DAE (il defibrillatore automatico esterno, dal valore di circa 1.000 euro) e sradicato anche la plafoniera, lasciando a penzoloni le canaline dell’illuminazione.
Il presidente dell’Esperia, Marco Sassano, ha già esposto denuncia contro ignoti e racconta lo sgradevole episodio con parole piene di amarezza: "Un gesto di una stupidità inaudita, dannosa e insensata, compiuto probabilmente tra il 24 e il 26 dicembre quando il centro sportivo era chiuso. Lo scorso settembre avevamo realizzato un importante restyling negli spogliatoi e ora ci ritroviamo di nuovo a dover riparare questi danni: al di là dell’aspetto economico, è il gesto in sé che ferisce, a maggior ragione in un momento come questo, insieme alle conseguenze sull’attività. Volevamo ripartire il 7 gennaio con gli allenamenti individuali dei bambini, ma senza un defibrillatore funzionante sarà complicato".
Sull’episodio si è espresso con durezza anche l’Assessore allo Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi, che sui propri profili social ha scritto: "Si progetta, si collabora, si costruiscono percorsi virtuosi con le associazioni sportive della città e poi ci sono i cretini, e definirli tali è ancora poco, che si divertono a distruggere dove pochi cercano di costruire spazi di sport, educazione e socialità. Non è stato l’unico episodio durante questo pessimo 2020: non poche strutture comunali, a causa del loro scarso utilizzato dato dal Covid, sono state vandalizzate da vigliacchi che si muovono d notte e si divertono a rompere quello che gli altri costruiscono con grande dedizione". Poche settimane fa, infatti, altri teppisti si erano scagliati contro il campo Po 1 di piazzale Azzurri d’Italia, gestito dal Corona Calcio, devastando panchine e recinzioni. Alla Vigilia anche l’Amazon Locker di via Bergamo è stato vandalizzato. Maleducazione e frustrazioni malcelate, è chiaro, non si fermano nemmeno davanti allo spirito del Natale.

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