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Domenica 17 Gennaio 2021

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SCUOLA

Nasce la nuova Consulta studentesca, il provveditore incontra i neoeletti

Da Molinari un augurio di buon lavoro e l’invito a dialogare per una collaborazione proficua

Nasce la nuova Consulta studentesca, il provveditore incontra i neoeletti

CREMONA (25 novembre 2020) - Il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, Fabio Molinari, ha incontrato la giunta della neoeletta Consulta provinciale degli studenti per offrire la propria disponibilità al confronto e alla compartecipazione e per condividere alcune idee programmatiche in vista della pianificazione delle attività collegiali. «Ho voluto incontrarvi per augurarvi buon lavoro e per aprire un dialogo che possa avviare una collaborazione proficua. L’Ufficio sarà a vostra disposizione per qualsiasi esigenza», ha affermato Molinari di fronte alle delegazione composta dal presidente Laurentiu Strimbanu, studente del Pacioli, dal segretario Davide Sudati (Anguissola) e dai membri di giunta Monica Eleonora Villa (Racchetti-Da Vinci) e Atik Wail (Pacioli).

La Consulta provinciale degli studenti comprende 31 rappresentanti degli istituti secondari di secondo grado del territorio ed è affiancata da due tutor, già individuati dall’Ufficio scolastico. «Il nostro obiettivo principale - spiega il neo-presidente - è far conoscere la Consulta e le sue funzioni non solo alla platea degli studenti, ma anche ai docenti e alle Dirigenze scolastiche per restituire centralità a questo importante organo collegiale. Il 30 novembre è in programma la prima assemblea plenaria che servirà anzitutto a definire gli indirizzi di mandato e a raccogliere proposte operative. Senza dubbio ci organizzeremo per promuovere la Giornata dell’Arte e per sviluppare ulteriormente la Didattica a distanza. Nel frattempo, fra l’altro, abbiamo individuato due delegati per l’istituto Munari, l’unico che non era rappresentato all’interno della Consulta». Strimbanu ragiona anche al di là dei confini provinciali: «Non appena verrà costituito il coordinamento regionale - dichiara - discuteremo del nodo trasporti, quello più delicato in assoluto in questa fase complicata. Naturalmente il servizio dovrà essere migliorato in vista dell’auspicato ritorno alle lezioni in presenza».

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25 Novembre 2020