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CREMONA. IL FENOMENO

Corsa alla Ps5: l’attesa è finita

Richiesta enorme. Consegne solo a chi ha già prenotato

Corsa alla Ps5: l’attesa è finita

CREMONA (19 novembre 2020) - Oggi è il day one della Playstation 5, un evento che in condizioni normali, ovvero al netto della pandemia ancora in corso, si sarebbe tradotto in lunghe file davanti ai negozi predisposti alla vendita. Dopo 7 anni infatti, proprio da oggi è disponibile l'ultima console nata in casa Sony e gli appassionati del gaming si sono scatenati da mesi per accaparrarsi le prime Play in arrivo. «Hanno iniziato a chiamare da inizio di settembre, ad informarsi anche da prima per essere certi di essere in cima alla lista» chiarisce Matteo Buttarelli del negozio Expert di via Castelleone. «C'è sempre stata grande attesa dietro ad ogni uscita, ma quest’anno purtroppo è tutto più complicato. A causa della pandemia infatti, ci sono stati problemi anche di produzione e far fronte a tutta la richiesta non è facile. Oggi consegniamo solo a chi ha chiamato per primo mesi fa. Poi avremo un secondo rifornimento in dicembre, sempre per chi ha prenotato. Per chi sta chiamando in questi giorni, invece, non avremo disponibilità prima di gennaio».

Anche alla Comet di via Castelleone confermano il trend: «Centinaia di chiamate, un'attesa impressionante e oggi finalmente consegneremo qualche decina di console. Poi aspettiamo un secondo arrivo prima di Natale per poter soddisfare altre richieste, ma per chi ha chiamato solo ora prima di gennaio o febbraio sarà impossibile acquistare la Playstation 5».

«Oggi per evitare assembramenti in negozio, abbiamo chiamato tutti quelli a cui spetta la console e abbiamo dato un orario di ritiro diverso per evitare che si presentino qui in troppi» spiegano dal GameStop del CremonaPo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

18 Novembre 2020

Commenti all'articolo

  • ivano

    2020/11/19 - 10:22

    Questo articolo ci dice come ci sia voglia e fame di digitalizzazione a livello giovanile, speriamo che però non sia solo questa nicchia ma si vada soprattutto oltre, visto l'utilizzo della didattica a distanza attualmente in uso per ragioni ssnitarie

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