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Stroke Unit da Cremona a Crema, 'giallo' e polemiche

Piloni lancia l'allarme, ma l'Asst smentisce

Francesco Pavesi

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fpavesi@cremonaonline.it

11 Novembre 2020 - 12:19

Ospedale di Cremona, la Giornata delle cento città contro il dolore

L'ospedale maggiore di Cremona

MILANO (11 novembre 2020) - Stroke Unit dall'ospedale di Cremona a quello di Crema. Il consigliere regionale del Pd, Matteo Piloni, lancia l'allarme, ma l'Asst smentisce lo spostamento del centro operativo del reparto di Neurologia. La conferma arriva anche dalla Regione: se si sia trattato di un errore o di un dietrofront resta una sorta di 'giallo'.

“Con una circolare del 2 novembre scorso, la Regione Lombardia - aveva detto Piloni in mattinata - avendo avviato lo 'scenario 4' dell’emergenza Covid, ha deciso di spostare il centro operativo per il sistema di emergenza - urgenza regionale individuato nella Stroke Unit di secondo livello del reparto di neurologia dell’ospedale di Cremona, nell’Ast di Mantova e in quella di Crema, dove al momento c’è una unità di livello inferiore che non comprende la neurochirurgia e la neurologia interventistica presenti invece a Cremona. Che cosa significa? La Stroke Unit è un'unità specializzata per l'ictus e l’ospedale di Cremona è un presidio specifico che offre un percorso terapeutico completo, un vero e proprio hub per questo tipo di interventi. Con l'attivazione dello scenario 4 del piano 'Prevenzione e risposta a COVID-19' redatto dall'Istituto Superiore di Sanità, che prevede le relative misure da mettere in campo in base all'andamento dell'epidemia, questa specialità viene spostata da Cremona a Crema e Mantova. Questo vuol dire che i pazienti saranno fisicamente spostati in altre strutture. A nessuno sfugge la criticità nella quale ci troviamo – sostiene il consigliere dem - ma proprio perché Cremona e il suo territorio sono stati già così fortemente colpiti, credo che, di fronte a questa nuova ondata, sia utile cercare di preservare nei nostri ospedali quanti più reparti possibili, soprattutto i più importanti, proprio per garantire la cura di determinate patologie. È per questo che tale spostamento mi preoccupa molto, così come mi preoccupa anche il rischio di dover trasferire i pazienti con urgenze cardiologiche e neurologiche negli ospedali di Milano, città che oggi è fortemente colpita dalla pandemia. Quello di Cremona è uno dei pochi ospedali della Lombardia dove si eseguono operazioni di routine come la trombectomia, proprio grazie a un team esperto di neurologi e neuro radiologi. Questa decisione mette a rischio la continuità di attività importanti e si aggiunge alla preoccupazione già espressa per quanto riguarda le patologie oncologiche".

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